Troppi incidenti Due nuovi autovelox nel Basso Feltrino
Sì alla sistemazione della strada regionale feltrina: il primo tassello porterà nel frattempo all’installazione di due autovelox.
Durante il consiglio comunale di mercoledì sera l’interrogazione avanzata dal consigliere di minoranza Antonio Mondin al sindaco Bruno Zanolla sullo stato della principale arteria di collegamento che transita lungo il Basso Feltrino, ha portato l’amministrazione a riflettere sul da farsi e ad agire nell’immediato.
Da tempo la Feltrina è ormai protagonista di gravi incidenti, alcuni dei quali costati la vita agli automobilisti, e per la sua conformazione richiede interventi mirati.
«Con il mio intervento – ha esordito Mondin – vorrei accendere il focus sulla questione e capire se c’è la possibilità di trovare qualche soluzione. In caso di incidenti lungo la Feltrina potrebbero essere utile uno o più tabelloni elettronici collocati nei punti giusti, come ad esempio all’altezza del ponte di Vas, per informare gli automobilisti su quanto sta accadendo e deviare in tal modo il traffico anticipatamente, evitando ulteriori disagi. Con tale azione si renderebbe efficace un bypass tra la Destra e la Sinistra Piave, territori sui quali si sviluppa il Comune di Quero Vas».
Un altro punto toccato da Mondin è stato quello della Calnova: la strada attraversa il centro cittadino di Quero, collegandosi con la vicina Alano. «In caso di problemi sulla Feltrina – ha proseguito Mondin – la Calnova potrebbe essere sfruttata per deviare il traffico. C’è però l’incognita della pista ciclabile che transiterebbe su questa via: secondo progetto la pista sarebbe “rimovibile” in caso di emergenza. Con quali tempistiche? Se la paralisi del traffico sulla Feltrina è di domenica pomeriggio e l’operaio arriva il lunedì per ripristinare il doppio senso ci sarebbero problemi».
«Le competenze legate all’ambito della sicurezza stradale sulla Feltrina sono in capo alla Provincia e alla Regione – è stata la risposta di Zanolla – ma la nostra battaglia come amministrazione proseguirà come già accaduto nel corso degli anni, per migliorare la situazione, cercando di agire al meglio delle nostre possibilità e competenze. Concordo pienamente sul fatto che la strada Feltrina necessiti di un intervento radicale: il primo passerà attraverso l’installazione immediata di due autovelox, uno sulla Sinistra e l’altro sulla Destra Piave, all’altezza della frazione di Santa Maria, che saranno sempre attivi per far rispettare agli automobilisti i limiti di velocità. Per il secondo invece attenderemo l’autunno, sollecitando gli enti che gestiscono la strada: in questo periodo, quando partirà la programmazione, verranno messi a disposizione dei fiondi importanti ai quali potremo accedere destinati proprio alla messa in sicurezza della viabilità e della Feltrina in primis».
«C’era già stata tempo addietro da parte nostra – ha proseguito Zanolla – una richiesta specifica a Veneto Strade, nell’ambito della discussione sui Fondi di confine, di intervento sulla Feltrina del valore di cinque-sei milioni di euro per risolvere le criticità. Dalla valutazione complessiva dei tredici Comuni era poi stata data priorità alla ciclabile, anziché alla viabilità: una proposta che ho condiviso anche se non ero d’accordo».
Il progetto della ciclabile è fermo: mancano infatti i fondi per realizzarla. «Alla luce della realizzazione della strada Pedemontana – ha concluso – il traffico sulla Feltrina si appesantirà ancor più e per questo è doveroso intervenire in tempi stretti». —
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








