Trentamila euro divisi tra Biosfera Unesco e rinnovo ponti radio

Sono fondi della vallata Belluno-Agordo-Feltre con Bim Piave Il ricavato della Tassa di soggiorno per due progetti sulla bici
Feltre, 22 ottobre 2005. L'esercitazione della protezione civile, che ha interessato più di 700 volontari in tutti i feltrini
Feltre, 22 ottobre 2005. L'esercitazione della protezione civile, che ha interessato più di 700 volontari in tutti i feltrini

Laura Milano/FELTRE

La vallata Baf (Belluno, Agordo, Feltre) insieme per valorizzare e potenziare le strumentazioni dell’ampio territorio. A partire dal potenziamento dei quattordici ponti radio per la connessione in urgenza/emergenza. Ammonta a trentamila euro il totale dei contributi della vallata Baf in spesa corrente con il Bim Piave. Quindicimila euro saranno spesi per il progetto biosfera Unesco, e si è alla seconda annualità.

Mentre diecimila euro, spiega il presidente di Unione montana feltrina, Federico Dalla Torre, serviranno a cofinanziare un progetto di protezione civile che riguarda la messa a norma dei ponti radio dei vari Comuni in caso di necessità «perché abbiamo sperimentato che con Vaia solo alcuni territori avevano connessione con Unione montana feltrina, altri erano su altre frequenze con grave pregiudizio per la comunicazione strategica in corso di emergenza».

Ai diecimila euro di Umf vanno aggiunti i settantamila euro erogati dalla Regione Veneto. Il rinnovo degli apparati radio attualmente in dotazione ai volontari si è considerata infatti non più differibile dopo la tempesta Vaia, quando è stata chiara l’importanza dei collegamenti tra chi opera nel territorio e la sala operativa che ha in compito di coordinare gli interventi e capire in tempo reale le priorità operative. Si è quindi proceduto aderendo al bando regionale di fine 2019 in cui sono stati messi in preventivo i costi legati ad apparati portatili e relative attrezzature di supporto come una nuova stazione base all’Unione montana e un ponte radio di appoggio

E se tutto ciò è quel che riguarda la vallata Baf, dall’Unione montana feltrina si è provveduto alla distribuzione in percentuale della tassa turistica per progetti di area vasta. I 19 mila 500 euro del 2019 saranno suddivisi in due segmenti: quindicimila euro saranno destinati al progetto “grandi salite del Monte Avena” e museo storico della bicicletta di Cesiomaggiore. «Si tratta di un progetto promozionale», continua il presidente, «per valorizzare le salite del Giro d’Italia e in maniera collaterale anche il museo dedicato alle due ruote». Altri 4.500 euro saranno invece destinati alla “musica in Valbelluna”che consiste in uno studio storico mediante materiale fotografico custodito in archivio, che riproduce usi e consumi legati alla musica nel territorio coinvolto. Sarà allestita una mostra itinerante e un catalogo che ne documenta la realizzazione. –

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