Tre cervi sul centauro «Ma devo pagare io»

CORTINA. Chiedeva i danni, dovrà pagare le spese. Il motociclista romano Demetrio Fedeli, che il 27 luglio 2013 era stato travolto da tre cervi sulla 48 delle Dolomiti, non ci crede. Voleva 25 mila euro in sede civile da Regione, Provincia e Veneto Strade, ma «il giudice non solo ha addossato incomprensibilmente a me tutte le responsabilità dell’incidente, ma ha condannato il sottoscritto al pagamento agli enti delle spese legali le quali, sommate alle perizie mediche, ammontano a circa 18 mila euro. In poche parole, sono costretto a pagare il triplo del costo delle spese sopportate per l’incidente oltre al mancato riconoscimento dei danni fisici subiti. Oltre il danno, la beffa».

Fedeli era sulla sua Harley Davidson e non andava forte. Nell’urto, ha sofferto un’invalidità permanente: «Pensavo di essere stato vittima di uno sconsiderato sovrappopolamento dei cervi», prosegue, «mi auguro che qualche politico raccolga questa problematica e ponga la questione a livello regionale, istituendo un fondo per compensare gli incidenti procurati dalla selvaggina in assenza di conclamata colpa del conducente, come ritengo essere il mio caso. Sto valutando l'opportunità di fare appello, perché la decisione del giudice non è condivisibile per un’errata errata valutazione delle circostanze emerse in corso di causa». —

G.S.

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