Thélios, il lusso riparte da Longarone: oltre mille dipendenti e nuovi investimenti
L’azienda di occhiali di lusso del gruppo Lvmh rilancia lo stabilimento ex Safilo di Longarone, completamente rinnovato per produrre montature in metallo. Dopo un inizio 2026 difficile, il management: «Vediamo la luce in fondo al tunnel»

«L’inizio 2026 è stato negativo per tutto il comparto del lusso, ma vediamo la luce in fondo al tunnel». Sono queste le prime parole del management di Thélios, azienda italiana specializzata nella produzione e distribuzione di occhiali di lusso di proprietà del Gruppo francese Lvmh.
La società, che nel 2023 ha concluso l’operazione di acquisizione dello stabilimento ex Safilo di Longarone (inserendo 247 risorse), oggi conta su circa 1.300 dipendenti nella sede bellunese. Le difficoltà del mercato nel primo trimestre? Si affrontano puntando sull’esclusività dei prodotti, che nelle customizzazioni richiamano la natura circostante.
Nuovo stabilimento
«Safilo stava dismettendo questo stabilimento», afferma un portavoce di Thélios. «Noi lo abbiamo rilevato con l’obiettivo di avviare la produzione di montature interamente in metallo. Il cuore pulsante dell’impianto è costituito dai macchinari automatici per i trattamenti galvanici e la verniciatura»
«Tuttavia», aggiunge, «per internalizzare la produzione di metallo e avviarla concretamente, abbiamo dovuto implementare anche altri processi, come lo stampaggio, la saldatura e l’assemblaggio. Abbiamo quindi integrato questa acquisizione con altri reparti che abbiamo trasferito qui. Ci sono voluti diversi mesi per allestire lo stabilimento, soprattutto per la parte chimica, dato che gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo erano molto elevati. Siamo stati costretti a sostituire tutti i bagni galvanici e a mettere a punto i processi chimici: è stato un lavoro lungo e impegnativo, durato diversi mesi. Abbiamo completamente rinnovato la struttura».
«Alti investimenti»
«Abbiamo investito molto, curando ogni aspetto», aggiunge. «Dalle aree dedicate al personale fino alle attrezzature. Abbiamo inserito macchinari nuovissimi accanto ad altri che coniugano il savoir-faire artigianale con la tecnologia. Qui produrremo montature in metallo. Quindi, un prodotto autenticamente “made in Italy”, realizzato a Belluno».
Nel luglio 2025, la società ha inaugurato la seconda manifattura Thélios: «Un altro elemento chiave è il legame con il territorio», afferma una portavoce francese del Gruppo Lvmh. «Ci troviamo nel cuore delle Dolomiti, immersi in un contesto naturale che è parte integrante di questo settore industriale. Qui si crea quindi una sinergia unica tra ambiente naturale e realtà produttiva».
«C’è poi l’aspetto culturale», aggiunge. «Come sapete, Longarone è un punto di riferimento fondamentale per la competenza nel settore dell’occhialeria. L’area ospita diverse realtà produttive e una tradizione artigianale che si tramanda di generazione in generazione: è un aspetto di grande importanza.
Infine, la maestria artigianale: gli artigiani svolgono un ruolo cruciale: apportano al prodotto una cura meticolosa e un tocco manuale prezioso al processo; la produzione, infatti, non è esclusivamente industriale, ma include anche la lavorazione manuale da parte di questi esperti».
Nel reparto di stampaggio, gli artigiani trasformano il metallo grezzo in un design raffinato, modellando le lamiere in componenti eleganti e di alta precisione. La saldatura, poi, rappresenta un momento di trasformazione che richiede occhio attento, precisione e conoscenza dei materiali. Durante questa fase cruciale, i componenti metallici, come aste, cerniere e naselli, vengono saldati insieme. La galvanizzazione e la verniciatura sono due fasi di finitura essenziali nel processo di produzione degli occhiali: la galvanizzazione, nota anche come elettrodeposizione, prevede l’immersione dei componenti metallici in una soluzione e l’utilizzo di corrente elettrica per depositare un sottile strato metallico. Nella fase finale del processo di produzione delle montature metalliche, infine, il reparto assemblaggio assembla i singoli componenti che definiscono ogni occhiale.
Nell'ambito della sesta edizione di Les Journées Particulières di Lvmh, Thélios aprirà al pubblico le porte di una delle sue manifatture di Longarone il 17 e 18 ottobre.
Anfao: «L’Europa regge»
Parlando di mercato, l’Associazione fabbricanti articoli ottici, fa il punto della situazione: «Nella prima metà dell’anno la situazione sul mercato americano continua a presentare alcune criticità, mentre in Europa il mercato mostra una buona tenuta», afferma Lorraine Berton, presidente di Anfao.
«Non disponiamo ancora del dettaglio completo relativo al semestre, che sarà disponibile verso la fine di settembre, ma guardiamo con fiducia al prosieguo dell’anno, pur con tutte le necessarie cautele imposte da una situazione contingente ancora complessa. Oggi la competitività non dipende soltanto dalla capacità di reagire alle trasformazioni in atto, ma soprattutto dalla capacità di anticiparle. Per questo è fondamentale aiutare le aziende a leggere tempestivamente i segnali del mercato, trasformando i cambiamenti in opportunità e creando le condizioni perché il nostro settore possa continuare a essere protagonista sui mercati internazionali».
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