Tariffe, ribassi per scuolabus e inumazioni

La giunta comunale prosegue lungo la strada dell’abbassamento delle imposte. Dopo l’intervento a favore delle famiglie che hanno più figli frequentanti la mensa scolastica, sono stati decisi nei...

La giunta comunale prosegue lungo la strada dell’abbassamento delle imposte. Dopo l’intervento a favore delle famiglie che hanno più figli frequentanti la mensa scolastica, sono stati decisi nei giorni scorsi degli ulteriori interventi di riduzione delle tasse. «Si tratta di un concreto segnale di buona gestione e di equità fiscale, che dimostra con i fatti la volontà di quest’amministrazione di considerare le difficoltà economiche delle famiglie», esclama il sindaco Luca Strappazzon, «abbiamo deciso di diminuire una serie di tasse a partire dal 2017. In primis il costo del trasporto scolastico per le attività scolastiche integrative, che passa da 2 euro a 1 e 50 per viaggio. Poi il costo dell’inumazione in campo comune, che scende da 200 a 190 euro».

Un’ulteriore diminuzione è rivolta al servizio di assistenza domiciliare: «Viene introdotta», aggiunge Strappazzon, «una ulteriore fascia che va dai 14 mila ai 18 mila euro e un’aliquota del costo pari al 90 per cento, a fronte di quella attuale che è pari al 100 per cento. È importante ricordare che, grazie ai risparmi ottenuti dalle gare d’appalto svolte al posto di un’aggiudicazione diretta, abbiamo mantenuto invariati gli altri tributi, come la mensa, l’addizionale Irpef, la Tasi, mentre il trasporto scolastico ordinario è rimasto gratuito. È un risultato di politica tributaria notevole e forse unico in questo periodo di crisi e diminuzione delle risorse». (f.v.)

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