Strada di Carfon, affidata la progettazione

CANALE D’AGORDO
L’incarico per la progettazione è stato affidato, la nuova strada di Carfon costerà 700 mila euro. Lo ha annunciato lunedì al consiglio comunale il sindaco di Canale, Flavio Colcergnan, nell’elencare gli interventi previsti sul territorio comunale nel 2020, 2021 e 2022. Alcuni verranno appaltati dal Comune, altri, come quello relativo alla strada di Carfon e a vari cantieri post-Vaia, saranno affidati ad altri enti. Il consiglio si era però aperto con la surroga del consigliere di minoranza dimissionario Matteo Tancon, sostituito (sia nel consiglio comunale che in quello dell’Uma) da David Tancon e con la comunicazione del prelievo dal fondo di riserva di 4 mila euro per un rifornimento di gasolio al municipio, all’ex Cavallino, alle scuole medie e agli impianti sportivi. Quindi, dopo aver confermato l’addizionale comunale Irpef allo 0, 8 per mille (aumentata nel 2018), si è passati all’esame del Dup e del bilancio che ammonta a 5.671.000 euro.
«I debiti dell’ente», ha spiegato Colcergnan, «stanno scendendo: erano 1.900.000 euro nel 2018, 1.700.000 nel 2019, sono 1.585. 000 nel 2020 e saranno 1.417.000 nel 2021 e 1.242.000 nel 2022».
Il sindaco ha quindi elencato alcune voci di entrata: 15 mila euro da violazioni Imu, 630 mila di Imu, 138 mila di addizionale Irpef, 16 mila di imposta di soggiorno (per la quale sono state approvate modifiche al regolamento), 51 mila di lotti boschivi, 200 mila generati dalla produzione della centralina sul Liera, 40 mila di multe stradali, 48 mila del canone di concessione del terreno legato alla centralina sul Biois (dovevano essere 100 mila, ma il Comune deve restituirne 50 mila l’anno per pareggiare l’anticipo iniziale di 200 mila).
In bilancio ci sono anche i soldi previsti dalla vendita di due appartamenti (120 mila euro l’uno) e di una proprietà agli Zingari Bassi (90 mila).
«Non vogliamo vendere queste proprietà», ha detto il sindaco, «e chi afferma il contrario è un disonesto. Abbiamo dovuto inserirle in bilancio, perché abbiamo una causa aperta per la centralina sul Biois (al momento ferma, ndr). Se andrà bene, penso che potremo fare a meno di vendere queste proprietà».
Dal consigliere di minoranza, Patrizio De Ventura, è arrivata la richiesta di spiegazioni più dettagliate da inserire in futuro nel Dup a corredo delle informazioni generali. Colcergnan ha provveduto a illustrare le principali opere previste, a partire dalla riqualificazione del territorio comunale con il milione in arrivo dai fondi di confine.
«Quest’anno partiranno i lavori», ha annunciato, «il posteggio in fondo alla Valle di Gares, la messa in sicurezza della latteria di Gares, il posteggio a Lagazzon, quello al ponte all’ingresso di Canale, l’installazione di due totem sulla 346 che diranno che il nostro è il paese del Papa. Avevamo previsto anche il parcheggio a Carfon, ma lo abbiamo tolto da questo progetto perché rientrerà in quello di realizzazione della nuova strada a servizio della frazione in un’area dove ora c’è un fienile» . —
Gianni Santomaso
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