Spaccio, due condanne e sei patteggiamenti

BELLUNO. È di sei patteggiamenti, due condanne in rito abbreviato ed un rinvio a giudizio il bilancio giudiziario di un’operazione antidroga a carico di nove giovani imputati, tutti insospettabili, che avevano il vizietto di cedere hashish al costo di 10 / 20 euro al grammo o fumare "canne" in compagnia, senza farsi nemmeno tanti scrupoli della minore età di clienti o conoscenti.
Ieri mattina, davanti al giudice Aldo Giancotti, l'udienza preliminare a carico dei nove imputati, accusati di cessione, consumo di gruppo e spaccio di hashish o marjiuana. Il loro luogo preferito di spaccio era il parco “Lotto” di Trichiana.
Sei gli imputati che hanno patteggiato: si tratta di S.A., classe 1990 di Trichiana (difeso dall'avvocato Monica Casagrande) che ha patteggiato 8 mesi di reclusione e 2335 euro di multa; un anno e due mesi e 3.000 euro di multa per S.C., classe 1991 di Belluno (avvocato Sandro De Vecchi); un anno di reclusione per E.O., classe 1992 di Belluno (avvocato Annamaria Coletti); un anno e due mesi di reclusione e 3.000 euro di multa per M.S., classe 1992 di Trichiana (avvocato Alessandra Conti).
Ha patteggiato 8 mesi e 20 giorni di reclusione anche G.P., classe 1993 di Mel (difeso dall'avvocato Luciano Perco), al quale, alla scorsa udienza, era stata rigettata la richiesta di rito abbreviato condizionato dall'audizione di due testimoni.
Dieci mesi, infine, per F.R., classe 1984 di Chies d'Alpago (avvocato Giuseppe Triolo), che doveva attendere che passasse in giudicato una precedente sentenza.
Sono stati invece condannati i due imputati che hanno scelto di accedere al rito abbreviato. Un rito alternativo al processo ordinario che ha permesso loro di ottenere lo sconto di un terzo della pena. M.B., classe 1986 di Belluno (difeso dall'avvocato Roberta Resenterra) s’è preso 8 mesi e 20 giori e 2.200 euro di multa mentre S.B., classe 1981 di Belluno (avvocato Erminio Mazzucco), è stato condannato a 8 mesi e 2.000 euro di multa. Per tutti la pena è stata sospesa.
È stato invece rinviato a giudizio L.T., classe 1981 di Belluno (difeso dall'avvocato Massimo Moretti, ieri sostituito dal collega Paolo Zornitta). L’imputato ha infatti deciso di andare a pubblico dibattimento per dimostrare la propria innocenza. Per lui l’udienza è stata fissata per il 15 ottobre.
Sempre nella giornata di ieri è stato rinviato a giudizio, con prima udienza fissata per il 18 settembre, un trevigiano di 25 anni, A.D.C. (difeso dall’avvocato Mariangela Sommacal) di Valdobbiadene. Il giovane è accusato di aver ceduto spinelli a due cugine minorenni.
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