Soffia 3,41 e farà del volontariato
SEREN DEL GRAPPA. Soffia 3,41 nell’etilometro della pattuglia. Un feltrino che aveva bevuto parecchio, ma si è messo lo stesso alla guida della propria macchina, pagherà il suo debito penale con la giustizia, facendo 424 ore di lavori di pubblica utilità. Volontariato in favore della collettività: l’ente scelto è il Comune di Seren del Grappa e il programma è stato, nel frattempo, concordato con l’Uepe, l’ufficio per l’esecuzione penale esterna.
Il controllo è dell’anno scorso, nella zona di Feltre. L’attuale imputato è tra il buon numero di fermati dalla pattuglia di servizio e, quando abbassa il finestrino per sentirsi chiedere di favorire patente e libretto, gli uomini in divisa si accorgono del fatto che il suo alito è tipicamente vinoso e non mancano degli altri sintomi classici dello stato di ebbrezza.
Decidono di sottoporlo all’esame dell’alcoltest e l’esito è indubbiamente elevato, ma non sorprendente. Il primo soffio fa schizzare l’indice a 3,38, ma il secondo farà ancora meglio: 3,41. La macchina non può muoversi da lì e la patente viene sospesa per un anno. Il fatto di non aver provocato un incidente permette all’automobilista diverse possibilità. Insieme all’avvocato Davide Fent ha scelto di svolgere i lavori di pubblica utilità e contattato uno degli enti che ha la convenzione con lo specifico ufficio che ha sede a Padova e Venezia, ma ha una sede distaccata anche a Belluno. Il Comune serenese aveva bisogno di qualcuno che facesse piccole manutenzioni e altri lavori, pertanto se l’è assicurato. Più avanti l’udienza per verificare che tutto sia stato fatto per bene. (g.s.)
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