«Siamo al lavoro per mantenere la Mostra dell’artigianato»

Il vicesindaco Bellumat rassicura sulle sorti della manifestazione rimasta senza organizzatori Sul piatto due-tre ipotesi per ammodernare la kermesse. «Ma non sarà il Comune a gestirla»
gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato
gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato

FELTRE. «La Mostra dell’artigianato verrà mantenuta. Non la gestirà direttamente il Comune, ma ci sono due-tre ipotesi sulle quali stiamo riflettendo, anche in funzione dei contenuti da costruire».

Ad assicurarlo è l’assessore al commercio e vicesindaco di Feltre, Sabrina Bellumat, che rilancia la manifestazione la cui sopravvivenza era fortemente a rischio dopo la decisione del presidente Luciano Gesiot - che si era preso in carico la Mostra nella scorsa edizione a titolo personale – e con lui di Dino Cossalter (direttore amministrativo), di non rinnovare la disponibilità per il 2016.

Gesiot l’anno scorso era stato incaricato direttamente dall’amministrazione e si è avvalso di collaboratori che si sono impegnati sempre a titolo personale, senza il supporto istituzionale di nessuna associazione di categoria dopo il passo indietro anche dell’Appia, che aveva gestito la manifestazione nei quattro anni precedenti, dal 2011 al 2014.

La consuetudine introdotta nel 2009 voleva che ciascun componente del comitato promotore — Ascom, Appia, Unione artigiani, Gilf, Fondaco, Fenice — gestisse l’organizzazione per due anni secondo un principio di turnazione. Ha cominciato l’Unione artigiani e nel 2011 è subentrata l’Associazione piccola industria e artigianato, che ha tenuto il timone per i suoi due anni e poi per altri due in via straordinaria, in mancanza di alternative perché non c’era nessun altro disposto a prendere in mano la gestione. Senza più nemmeno l’Appia alle spalle nel 2015, ci ha pensato il gruppo di lavoro di Luciano Gesiot per conto proprio, ma adesso c’è la necessità di trovare una strada diversa per dare continuità alla kermesse, che ha raggiunto il traguardo delle ventinove edizioni e vuole spegnere le trenta candeline.

«Sappiamo che l’ultimo è stato un anno di transizione», spiega l’assessore Bellumat. «E non si può non ringraziare per il lavoro fatto Luciano Gesiot, che si è assunto in proprio non solo l’onere di organizzare, ma addirittura la responsabilità personale di gestire un evento così importante come la Mostra dell’artigianato, che fa parte delle nostre tradizioni e anche dei richiami turistici della città», evidenzia il vicesindaco. Che aggiunge: «Si sta ragionando per arrivare a una riformulazione della manifestazione, rivedendone in parte l’impostazione. Il Comune farà tutto il possibile perché la manifestazione venga mantenuta e riconfermarla magari sotto una veste nuova. L’artigianato si trasforma così come il modo di fare artigianato. Si tratta di creare le giuste sinergie, essendo un evento organizzato esternamente al Comune. Ci sono anche da trovare finanziamenti (nell’ultimo anno è venuto meno anche quello della Camera di commercio, 20 mila euro, che era l’ultimo contributo pubblico rimasto)».

Raffaele Scottini

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