Sestieri, Bellodis lascia il timone
CORTINA. A fine dicembre, Nicola Bellodis lascerà la presidenza dei Sestieri d'Ampezzo. Dopo dieci anni al timone di uno dei sodalizi storici del paese, Bellodis cede il passo. Per ora, all'orizzonte non c'è ancora nessuno che voglia prendere il suo posto; ma ci sono un paio di mesi di tempo per trovare un sostituto. Bellodis ha scritto una lettera ai presidenti dei sei Sestieri in cui è suddiviso il territorio ampezzano, annunciando la sua decisione.
«Sono stato eletto presidente dei Sestieri d'Ampezzo il 15 maggio 2007», ricorda, «e ora ritengo sia opportuno che ci sia un cambio al vertice. Lo avevo detto anche lo scorso anno; poi, non essendoci nessuno disposto a prendere il mio posto, ho tenuto duro. Ora invece ritengo che dopo dieci anni sia giunto il momento che ci sia un cambio, che arrivi un nuovo presidente che porti idee nuove, proposte, iniziative. Mi auguro che accada quello che è avvenuto alla mia nomina, quando si era creato un bel gruppo compatto che ha fatto tanto per il paese».
Dieci anni impegnativi, ma ricchi di soddisfazioni.
«L'esperienza nei Sestieri per me è stata molto positiva», sottolinea Bellodis, «ci siamo dati tanto da fare, ma abbiamo sempre concluso i vari impegni con successo. Ho avuto tante soddisfazioni e mi sono impegnato con trasparenza nel portare avanti tutti gli incarichi che vedono la nostra associazione in prima linea».
Anche lo scorso fine settimana i Sestieri sono stati protagonisti al tennis Country del loro torneo. Oltre 100 gli iscritti che domenica sono stati premiati durante la cerimonia.
«Il torneo di tennis è andato benissimo», ammette Bellodis, «con un'altissima partecipazione e un ottimo lavoro fatto anche dai dirigenti del Country. Ora gli impegni sino all'inverno sono terminati. Stiamo sistemando alcune cose nel magazzino, stiamo facendo dei lavori tecnici per lasciare tutto in ordine. Io spero che nei prossimi mesi ci sia qualcuno pronto a prendere il mio posto. Io lo affiancherò nel passaggio di consegne. Ci tengo», conclude Bellodis, «a ringraziare tutti coloro che in questi 10 anni mi hanno aiutato, hanno collaborato nelle nostre iniziative. I capi Sestiere, i tanti volontari e le segretarie Barbara Dandrea e Chiara Michielli. Senza tutti loro non sarebbe stato possibile far nulla». (a.s.)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








