Fiaccolata per Lucas la sera prima del funerale

Sedico  si fermerà alle 19.30 di mercoledì 13 maggio per ricordare il bambino di sei anni. Giovedì alle 14.30 l’ultimo saluto nella chiesa arcipretale

Un arcobaleno sopra il sorriso luminoso di Lucas De March. E accanto una filastrocca conosciutissima dai bambini della sua età: «Angiolin bellin bellino, con quel capo ricciolino, con quegli occhi pien d’amore, Gesù mio ti dono il cuore». Sulle bacheche di Sedico e della Valbelluna è stata attaccata una di quelle epigrafi che sembrano impossibili da concepire. Inaccettabili, perché non si può morire ad appena 6 anni.

La comunità di Sedico non se n’è ancora fatta una ragione, ma aveva promesso delle iniziative per ricordare il suo piccolo e già la sera di mercoledì 13 maggio, alle 19.30, ci sarà  una fiaccolata, con partenza da piazza della Vittoria e arrivo nella chiesa arcipretale, dove ci sarà la recita del rosario. Chi ha una fiaccola tanto meglio, ma può andare bene anche la torcia del telefonino. Basterà fare luce, per rendere onore all’innocenza.

Giovedì alle 14.30 saranno in molti a dire ciao al giovanissimo judoka, nello stesso edificio sacro. Non è stato proclamato il lutto cittadino, ma il sindaco Christian Roldo raccomanda un minuto di raccoglimento da parte di tutti i paesani, in concomitanza con l’inizio dei funerali, che dovrebbero essere celebrati dai parroci Sandro Gabrieli e Giancarlo Gasperin, Nel frattempo, all’agenzia di onoranze funebri Ganz sono arrivate centinaia di partecipazioni da parte di istituzioni, associazioni sportive e paesani. Tutti ancora increduli per quello che è successo nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, nel piazzale della De March Meccanica.

Dopo le esequie, si procederà per la cremazione e le ceneri di Lucas riposeranno nel cimitero di Sedico. Eventuali offerte saranno devolute alla ricerca sulle malattie rare dei bambini. Un estremo atto d’amore dei genitori Gabriele e Jennifer, che annunciano con immenso dolore la morte del loro bimbo insieme al fratellino Nicola; alle nonne Bellanire e Daniela; al nonni Domenico e Franco; agli zii Ferney con Mavel ed Elena con Manuel e alle cugine Gaia, Giorgia e Chiara.

 

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