Alle elementari un nuovo anno con 42 pluriclassi: record in Comelico
A Belluno la denatalità sta creando grossi problemi: sarannoa quattro tra Giamosa, Bolzano e San Martino. In aumento (da due a tre) quelle del Comprensivo di Feltre

In provincia, l’anno scolastico 2026-2027 delle scuola primarie partirà con 42 pluriclassi. E non tutte riguardano le cosiddette terre alte.
I numeri di Belluno
Saranno ben quattro quelle attive nel capoluogo. Tre saranno nell’istituto comprensivo Belluno 1: una a Giamosa nel tempo normale (confermato il dato di quest’anno) e due a Bolzano Bellunese nel tempo pieno (una in più rispetto a quest’anno). Una scelta obbligata per tenere aperto il plesso che deve fare i conti con un calo di iscritti che ne metteva a rischio il futuro. Un rischio di cui si parla da diverso tempo, vista la denatalità e lo spopolamento che colpiscono anche il capoluogo. Il problema era stato portato all’attenzione dell’attuale amministrazione comunale: sia i dirigenti scolastici che gli stessi rappresentanti di istituto si erano detti anche favorevoli a una razionalizzazione dei plessi, ma la giunta De Pellegrin ha scelto di non intervenire «per dare un servizio a tutte le frazioni». Vista la situazione, quindi, si dovrà giocoforza ricorrere alle pluriclassi.
L’Ic 1 di Belluno è anche quello che, tra i tre presenti nel capoluogo, vedrà una riduzione maggiore di iscritti rispetto all’anno in corso, con il conseguente taglio di due classi. Musica diversa negli altri due Comprensivi: il 2 e il 3, infatti, segneranno un aumento rispettivamente di tre classi (da 24 a 27) e di due classi (da 25 a 27). Dimenticavamo la quarta pluriclasse: è quella che raccoglierà i bambini in cura all’ospedale San Martino (rientra nell’Ic Belluno 3).
Il resto della provincia
In leggera flessione il numero delle pluriclassi nel resto della provincia. A Cortina si passerà dalle attuali tre (una a Cibiana e due a Vodo) a due (una a Cibiana e una a Vodo) nel tempo pieno; anche a Sovramonte, che fa parte dell’Ic di Fonzaso Lamon, le pluriclassi si dimezzeranno, passando da due a una.
Anche l’Istituto comprensivo di Santa Giustina perderà una pluriclasse, quella di San Gregorio nelle Alpi, mentre resteranno quelle di Meano, Cesiomaggiore e Soranzen. Aumentano le classi “miste” nell’Ic di Feltre. Se oggi sono due (una all’ospedale civile e una a Foen), il prossimo anno saranno una in più: oltre a quella del Santa Maria del Prato, ce ne saranno due a Foen. Nulla muta a Ponte nelle Alpi, dove resta confermata la pluriclasse a Col di Cugnan nel tempo pieno.
Il record lo fa segnare, e non potrebbe essere altrimenti, il Comprensivo di Santo Stefano: saranno sette, come quest’anno. Rispetto all’anno in corso si perderà quella di Comelico Superiore, ma a San Pietro di Cadore si passerà da una a due; due saranno anche a Danta di Cadore e San Nicolò, mentre una resterà a Santo Stefano.
Le classi
In totale, il prossimo anno, vista la diminuzione degli studenti, in tutta la provincia si perderanno 13 classi, passando dalle attuali 1.201 (426 alle superiori, 409 alle primarie, 250 alle medie e 116 all’infanzia) a 1.188. La perdita maggiore si conterà alle scuole medie dove si avranno sette classi in meno (243), cinque classi si perderanno alle superiori (421), quattro all’infanzia (112), mentre, in controtendenza, alle primarie si conteranno tre classi in più (412), grazie all’apporto di tre classi all’Ic 2 Belluno e a Pedavena, due a Santa Giustina e a Belluno 3. Si perderanno invece una classe a Trichiana e Pieve di Cadore, due a Belluno 1 e tre a all’Ic di Feltre.
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