Scivola per quaranta metri ferito il gestore del Valparola
VALPAROLA. Scivola nel dirupo vicino al rifugio Valparola e finisce all’ospedale per accertamenti.
Brutta avventura ieri sera per uno dei gestori del rifugio Valparola, tra Cortina e Livinallongo del Col di Lana, struttura mandata avanti dalla famiglia Trebo. Sembrava che le condizioni dell’uomo fossero gravissime, poi fortunatamente è rimasto cosciente nonostante la quarantina di metri di scivolata: i sanitari del primo intervento di soccorso hanno diagnosticato un politrauma ma con un codice di media gravità.
L’emergenza c’è stata intorno alle 21 di ieri sera nei pressi dello stesso rifugio situato a oltre duemila metri di altezza, al confine del territorio comunale di Cortina. La prima allerta, lanciata da alcuni clienti della stessa struttura di montagna, avvisava i soccorritori di una persona che si era buttata, poi alla fine del recupero, si trattava invece di un incidente banale e senza gravissime conseguenze per il ferito.
Il malcapitato sarebbe scivolato in uno dei canalini situati vicino alla struttura, giù per circa quaranta metri.
Si sono mobilitate così le squadre del Soccorso alpino di Cortina, l’ambulanza di Cortina, i carabinieri di Arabba. L’uomo intanto veniva raggiunto da alcune persone che si trovavano in rifugio che hanno dato il primo supporto, poi il recupero e il trasferimento in ospedale per gli accertamenti del caso e la verifica che non ci fosse qualcosa di rotto.
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