Sappada, dove sbocciano i talenti

SAPPADA. Piccoli campioni crescono a Sappada. «Per un paesino come il nostro, di appena 1.300 abitanti», sottolinea il sindaco Manuel Piller Hoffer, «è una bella soddisfazione poter vantare una tradizione sportiva negli sport invernali così solida e che prosegue nel tempo. Dopo Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer nel fondo e i fratelli Filippo e Giacomo Kratter nello snowboard, oggi possiamo tifare per Marina Piller nel fondo, Lisa Vitozzi nel biathlon ed Emanuele Buzzi che ha esordito di recente in Coppa del Mondo nella discesa libera di Val Gardena».
Emanuele Buzzi, nato a Sappada il 27 ottobre 1994, è cresciuto nel locale Sci club (allenato dal maestro Andrea Pulcher Soravia “Pera”), vanta vari titoli e medaglie ai campionati italiani giovanili, oltre alla partecipazione alle gare di Coppa Europa e ai Mondiali Juniores. È tesserato con il Centro Sportivo Forestale. Venerdì scorso l'esordio sulla Saslong, dove ha chiuso in cinquantesima posizione la libera di Coppa del Mondo, vinta dallo statunitense Steven Nyman. Oggi per lui il bis nella discesa libera di Santa Caterina Valfurva.
Buzzi, come detto, era all’esordio assoluto in Coppa del Mondo ed è partito con il pettorale numero 61. «Un piazzamento che mi soddisfa», sottolinea, «anche perché sono partito penultimo. Inoltre sono stato premiato da Karen Marzola con il riconoscimento in memoria del marito, che viene dato ogni anno al più giovane partecipante: sono stato il primo italiano a ricevere questo premio e questa è una bella soddisfazione».
La libera della Val Gardena è una delle classicissime della velocità di Coppa del Mondo: si corre sulla mitica Saslong, che ha visto trionfare per ben quattro volte Kristian Ghedina.
Emanuele Buzzi, studente alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Udine, è uno dei talenti dello sci alpino azzurro. Ha vinto il titolo italiano in tutte le categorie, l’ultimo in ordine di tempo quello nel superG Giovani lo scorso aprile a Tarvisio. Ora un primo passo nel mondo dei grandi.
«Venerdì eravamo in Val Gardena ed è stata una vera emozione per noi», sottolinea Paolo Kratter, presidente dello Sci Club Sappada, «vedere il nostro ragazzo in gara a questi livelli. Ha ottime prospettive e spero che possa raggiungere i massimi livelli. Se lo merita per l'impegno, la passione e anche per la tecnica che sa esprimere».
Nel biathlon nazionale l'atleta di punta è Lisa Vittozzi. Nata a Sappada il 4 febbraio 1995, Lisa è cresciuta nelle file dell'As Camosci e si è appassionata al “fondo+tiro” grazie alla vicinanza con l'Arena Biathlon di Piani di Luzza, a Forni Avoltri. Dopo aver conquistato numerosi titoli italiani in tutte le categorie, la Vittozzi è salita alla ribalta internazionale nel febbraio 2014, conquistando due medaglie d'oro e una d'argento ai Campionati Mondiali Giovani di Presque Isle (Stati Uniti). Due settimane più tardi, all'esordio in Ibu Cup (circuito internazionale), ha conquistato il suo primo podio, chiudendo seconda con la staffetta dell'Italia ed è stata bronzo individuale agli Europei di Nove Mesto (Slovenia). È tesserata con il Centro Sportivo Forestale.
Anche Marina Piller è cresciuta nell'inesauribile vivaio dell'Asd Camosci di Sappada, dove è nata il 17 novembre 1984; si è subito fatta notare vincendo titoli e medaglie ai Campionati Italiani e ad altre manifestazioni nazionali e internazionali. Ha esordito in Coppa del Mondo il 14 gennaio 2006 in Val di Fiemme e l'ha ritrovata, dopo tre anni di assenza, nella stagione 2010-2011. Il 15 marzo 2007 ha conquistato il bronzo nella 10 km tecnica libera dei Campionati Mondiali Under 23 di Tarvisio. Ai Mondiali della Val di Fiemme 2013, assieme a Ilaria De Bertolis è giunta quinta nella team sprint. Ha partecipato ai Giochi Olimpici di Sochi, ottenendo un 10° posto nella 10 km a tecnica classica; oro, argento e bronzo ai Campionati Assoluti di fondo all'inizio di questo anno. @vietinas
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








