Rubò vestiti e bigiotteria patteggia 10 mesi e la multa
BELLUNO. Dieci mesi. È la pena patteggiata (con la sospensione condizionale) per rapina impropria all'Oviesse di piazza dei Martiri e lesioni personali colpose da E.C., la 19enne bellunese arrestata alla fine di ottobre dalla polizia, alla fine di un inseguimento fino a viale Fantuzzi. Dieci mesi e 20 giorni a dirla tutta, più 300 euro di multa, dopo le scuse e il risarcimento del danno per 72 euro. Prima del processo per direttissima l'avvocato De Michiel aveva concordato la pena con il pubblico ministero D'Orlando, e il giudice per le indagini preliminari Sgubbi l'ha applicata. La prima udienza si era conclusa con l’obbligo di firma al posto del carcere femminile della Giudecca.
La donna aveva cercato di fare la spesa nel grande magazzino, senza passare per la cassa. Tra uno scaffale e l'altro, aveva nascosto nel proprio zaino una felpa da 34,99 euro e una maglietta di pizzo da 29,99. E aveva direttamente indossato un paio di orecchini da 5,99. Secondo la ricostruzione della polizia, si era preoccupata di strappare almeno in parte i dispositivi antitaccheggio, in maniera da zittire le sirene, ma l’addetto alla vigilanza la stava osservando per un precedente analogo. Quando se n’è accorta, ha tentato di scappare, spintonando il primo addetto e tirandogli addosso la bigiotteria ma anche facendo scattare l'allarme. È fuggita lungo via Carrera e piazza Piloni, poi al semaforo in fondo a via Tasso ha spinto e graffiato al collo un secondo dipendente del negozio, che la stava inseguendo. A questo punto deve aver clamorosamente sbagliato strada, dirigendosi in viale Fantuzzi, dove nella zona della Questura è stata bloccata dai poliziotti, identificata e portata nella sezione femminile del carcere veneziano della Giudecca.
L’arresto era stato convalidato, ma era cambiata la misura cautelare, con la scelta della firma al più vicino posto di polizia. A distanza di pochi giorni da questo provvedimento, la richiesta accolta di patteggiamento, che ha chiuso la vicenda con 10 mesi, 20 giorni e 300 euro di multa.
Gigi Sosso
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