Rifiuti, inizia il porta a porta presi d’assalto i vecchi cassonetti

Agordino. Il nuovo sistema di raccolta riguarderà i sedici comuni della vallata. Distribuiti i bidoni Un altro metodo di calcolo anche per i pagamenti: la tariffa sarà puntuale. Coinvolti anche i turisti
AGORDINO. Parte oggi il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio agordino. L’argomento su cui si è dibattuto per mesi entra dunque nel vivo. I residenti, ma anche i turisti, saranno da oggi alla prova con la novità del porta a porta spinto per quasi tutte le tipologie di rifiuti. Se fino a ieri, infatti, la carta, la plastica, il vetro e le lattine venivano conferiti nella campane posizionate nelle isole ecologiche lungo le strade, da oggi si cambia.


Nelle settimane scorse Valpe Ambiente srl, la società partecipata dell’Unione montana agordina, alla quale quest’ultima ha deciso di affidare la gestione della raccolta, ha distribuito alle utenze dei sedici comuni della vallata i bidoni gialli e blu.


Il primo per la carta, il secondo per la plastica, il vetro e le lattine. Bidoni che gli utenti hanno affiancato a quelli che già avevano per il secco e per l’umido. Tutto il resto andrà negli econcentri. «Le campane e i cassonetti che ancora sono nel territorio», dice Valpe «saranno progressivamente rimossi e gli utenti potranno esporre i propri contenitori in base al calendario consegnato durante la distribuzione, dove sono indicate le specifiche per ogni Comune. I calendari sono consultabili e scaricabili dal sito www.valpeambiente.it».


Nel frattempo, comunque, gli utenti hanno preso d’assalto i cassonetti prossimi alla pensione per riempirli di notevoli quantità di rifiuti. Sono in molti, infatti, che ammettono di aver svuotato cantine e soffitte. Perché? Alla base c’è il timore di dover pagare più di quello che si è pagato finora. Da oggi, infatti, entrerà in vigore anche l’applicazione della tariffa puntuale. «Il nuovo metodo di calcolo», spiega Valpe «consentirà di commisurare la tariffa all’effettiva produzione di rifiuti, secondo il principio comunitario “paga quanto produci”. Si ricorda che la tariffa puntuale è costituita da una quota fissa e una variabile; quest’ultima cresce con l’aumentare degli svuotamenti del contenitore del secco non riciclabile, rilevati dall’operatore al momento della raccolta, grazie alla presenza in ogni contenitore di un transponder in grado di comunicare i dati relativi allo svuotamento. Attenzione quindi al secco non riciclabile: più spesso si espone il contenitore grigio, più si paga».


La nuova raccolta differenziata inizia in un periodo “caldo”: verrà messa alla prova non solo dai residenti, ma anche dai turisti. Anche questi ultimi dovranno dotarsi dei bidoni. Nel caso in cui, però, si trovassero nella situazione di dover esporre i bidoni, ma di non riuscire a ritirarli in quanto la raccolta avviene nei giorni dopo la partenza, potranno portare il tutto all’ecocentro o dotarsi di sacchetti e contenitori a perdere. Il sistema e le tariffe andranno monitorati. Nel frattempo si potrà iniziare a pensare come limitare la produzione dei rifiuti più che a smaltirli.


Gianni Santomaso


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