Regole, confermato Demenego

CORTINA. All'unanimità la deputazione regoliera ha riconfermato Gianfrancesco Demenego “Caisar” alla guida delle Regole d'Ampezzo. Vice, sempre all'unanimità, Giovanni Michielli. Mercoledì sera si è riunita la deputazione regoliera che, dopo l'annuale assemblea che ha visto l'ingresso di quattro deputati, doveva eleggere presidente, vice e nuova giunta. Domenica 27 aprile, l'assemblea aveva eletto (oltre a Demenego che ottenne 298 preferenze) Flavio Lancedelli "Slao" (che prese la maggioranza dei voti, con 356 preferenze), Guerrino Ghedina "Broco", deputato uscente, con 288 voti, e Marco Dimai "Lustro", con 249 preferenze (su un totale di 706 votanti). Come prevede il Laudo, è stata poi la deputazione, formata da 11 deputati e 11 marighe, che tra gli eletti ha deciso chi doveva essere il presidente ed il vice; ed è la seconda volta che viene eletto Demenego sebbene non sia stato colui che ha preso più voti in assemblea. Tre anni fa la cosa passò con qualche polemica, in quanto nel 2011 la più votata degli undici candidati era stata Cinzia Ghedina, la presidente uscente, che aveva ottenuto 440 voti; poi furono votati Alberto Dimai “Lustro” (che è stato vice sino ad ora) con 364 preferenze, Gianfrancesco Demenego con 286 e Alessandro Menardi “Grosfouro” con 258 voti. La deputazione votò con 13 preferenze Demenego presidente e 9 andarono alla Ghedina, che dopo poche settimane si dimise. Stavolta è stato tutto diverso: nè discussioni e né polemiche, tutti i deputati hanno votato Demenego alla presidenza dell'antica istituzione, manifestando il loro plauso per come ha diretto le Regole negli ultimi tre anni e soprattutto per il numero di opere realizzate. Vice è diventato Giovanni Michielli, già deputato. In giunta siedono anche i marighi delle Regole Alte, Mauro Menardi Menego e Carlo Pompanin de Radeschi, e i deputati Flavio Lancedelli, Guerrino Ghedina e Mario Lacedelli. La guida delle Regole è quindi al completo. Anche i marighi, ossia i rappresentanti delle undici Regole, due alte e nove basse, sono stati designati. Per la Regola alta di Lareto il marigo è Mauro Menardi Menego; per Ambrizola è Carlo Pompanin de Radeschi. Nelle Regole basse, per Zuel è Luca Dimai del Orbo; Mauro Apollonio de Tizio per Campo; Amando Alberti Cuciarin per Pocol; Silvano Valleferro Sfero per Rumerlo; Marco Menardi Amanaco per Cadin; Alessandro Dimai Cascian per Chiave; Claudio Alverà de San per la Regola bassa di Lareto; Daniela Dimai Cascian per Mandres; Sisto Manaigo Fido per Fraina. Gli undici marighi sono entrati in carica, come è consuetudine, il giorno dopo la Pasqua, lunedì dell’Angelo; il loro incarico è annuale. Demenego starà invece in carica per altri tre anni. (a.s.)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








