Regole, bilancio tutto in rosa

CORTINA. Rispettati i tre punti principali con i quali Gianfrancesco Demenego si era candidato alla presidenza delle Regole d'Ampezzo. Ieri sera, alla “Ciasa de ra Regoles” si è tenuta la consueta conferenza stampa che Demenego e la sua giunta hanno introdotto come appuntamento fisso per rendere noto quello che le Regole portano avanti e i progetti futuri.
«Mi ero candidato con tre punti principali», ha spiegato Demenego, «rispettare il Laudo, ossia lo statuto dell'Ente, mantenere l'autonomia delle Regole e portare chiarezza e trasparenza nell'Ente. La prima assemblea da presidente ha dimostrato che i tre punti sono stati rispettati».
Demenego infatti ha inviato ai 1.200 regolieri invitati alla seduta il materiale informativo prima, anche delle relazioni dettagliate, oltre ai bilanci, in modo che tutti i regolieri in assemblea avessero già chiara la situazione che si andava a discutere. I voti, ottenuti su tutti i punti presentati a larghissima maggioranza, hanno fatto capire che la strada intrapresa è stata apprezzata.
«Il bilancio delle Regole è positivo», ha sottolineato Demenego, «grazie anche a quanto fatto precedentemente. Noi abbiamo avuto la fortuna di essere capitati in un'annata fortunata in quanto il tempo, poco nevoso, ha concesso maggiori giorni di scarico di ghiaia dai quali sono pervenuti maggiori proventi».
La seduta ha approvato anche la realizzazione della centralina idroelettrica a Costeana Alta che nel 2025 diverrà di proprietà delle Regole. La deputazione sarà chiamata a decidere per altre centraline ma i tempi sono più lunghi.
«Non si può fare il passo più lungo della gamba», ha detto il presidente dell'antico Ente, «nell'immediato futuro abbiamo tre grandi impegni da portare a termine e poi penseremo ad altri progetti. Il primo è la conclusione della stalla dei Ronchi, il secondo è la realizzazione dell'ostello di Vervei e il terzo è la somma di opere di minore portata ma altrettanto importanti. Sono una serie di piccoli impegni come la realizzazione di un tunnel sotto la Statale dopo Fiames che possa diventare pista ciclabile in estate e pista da fondo in inverno. Per Pian de Loa abbiamo poi presentato un progetto per rifare il ponte così da permettere una continuità sportiva nel tratto inserito nel Parco delle Dolomiti. Abbiamo già chiesto un finanziamento alla Regione e chiederemo una compartecipazione al Comune in quanto i tracciati saranno ad utilizzo sportivo. Presenteremo poi un progetto di ricomposizione ambientale al Brite, sotto la sede del Soccorso Alpino. Sono venuti a parlarci i tecnici di Enel En&En perchè i loro progetti di centraline sul Boite, quelli osteggiati dai comuni di San Vito e Borca, passano anche su terreno regoliero», ha concluso Demenego, «abbiamo chiesto i progetti che domani valuteremo e poi potremmo esprimerci in merito».
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