Quattro classi delle medie andranno a Cavassico
Trichiana. La scuola Fratelli Schiocchet ha bisogno di alcuni lavori importanti e si rende necessario lasciare libero parte dello stabile per tutto l’anno

TRICHIANA. Tra qualche settimana, quando partirà il nuovo anno scolastico, quattro classi della scuola media intitolata ai fratelli Schiocchet di Trichiana inizieranno a frequentare le lezioni nell’ex edificio scolastico di Cavassico.
A giugno, infatti, nello stabile che ospita i ragazzi delle medie è iniziato il primo stralcio dei lavori che serviranno ad adeguarlo alle ultimissime normative in materia di sicurezza statica. Un intervento assolutamente improcrastinabile, che l’amministrazione ha deciso di porre in atto quanto prima possibile. Ma, oltre all’assestamento anti sismico, si procederà anche al rifacimento di impianti, bagni e pavimenti e al cambio dei serramenti.
«Lunedì scorso abbiamo incontrato i genitori per spiegare loro il progetto e dare tutti i dettagli sul trasferimento di alcuni alunni», fa presente Gianluca Franco, vice sindaco e assessore all’istruzione. «Gli interventi, essendo divisi in due stralci, sono compatibili con la frequenza della scuola da parte dei ragazzi. Proprio per questo, quattro classi (96 alunni in totale) rimarranno nell’edifico della F.lli Schiocchet e altrettante (68 studenti) andranno nell’ex scuola di Cavassico Superiore, scelta come sede provvisoria per quest’anno in accordo con famiglie, Istituto comprensivo e insegnanti».
A Cavassico si sposteranno le classi del tempo normale, tranne una, la più numerosa, che resterà nello stabile delle medie. «Le tre classi a tempo pieno, che quindi frequentano la scuola anche il pomeriggio, rimangono alla Schiocchet. Una decisione presa in quanto utilizzano la mensa», aggiunge il vice sindaco.
Alla riunione di lunedì erano presenti, oltre al vice sindaco, il primo cittadino Fiorenza Da Canal, il consigliere Secondo Rosset, il dirigente scolastico Mario Baldasso, i progettisti e alcuni dipendenti comunali. I lavori sono stati appaltati alla ditta Co.i.pas srl di San Pietro di Feletto (Treviso). «Il Comune metterà a disposizione un servizio navetta gratuito per gli alunni che devono andare a Cavassico. Il punto di partenza sarà la scuola media», fa sapere Franco.
«Chi aveva richiesto il pulmino e frequenterà l’anno a Cavassico, inoltre, avrà una riduzione del 35% del costo del servizio. Vogliamo andare incontro a chi subirà dei piccoli disagi, come fatto l’anno scorso quando c’erano stati i lavori alla scuola elementare».
Alla media l’opera sarà eseguita in due stralci. Il primo, iniziato a giugno, si concluderà in dicembre. Gli alunni che rimangono nell’edificio saranno quindi spostati nella parte rinnovata e prenderà il via la seconda fase dei lavori, da gennaio a giugno 2018. «Qualche rumore ci sarà, è evidente, si tratta di un cantiere, ma abbiamo rassicurato i genitori che questo non interferirà con il normale svolgimento delle lezioni», mette in risalto il vice sindaco. «Anche la sicurezza è garantita in toto, come confermato dai progettisti e dagli addetti ai lavori».
L’opera sarà completata entro agosto 2018. L’importo totale è di un milione e 200 mila euro: un milione e 80 mila è coperto da un finanziamento regionale, i 120 mila euro mancanti sono recuperati dai 165 mila, sempre da fondi Por Fesr 2014/2020, che erano stati confermati all’amministrazione poco dopo aver già terminato i lavori alla scuola elementare di Sant’Antonio. Risorse che, trattandosi sempre di edifici scolastici, hanno potuto essere traslate per le medie.
«L’obiettivo è creare ad alunni, famiglie e insegnanti i minori disagi possibili», conclude il vice sindaco. «Qualcuno senz’altro ce ne sarà, ma alla fine si potrà contare su una scuola non solo con un livello di sicurezza antisismica molto elevato, ma anche completamente rinnovata».
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