Pullman si rovescia in autostrada a Padova Sud: cinque morti

E’ di almeno cinque morti il bilancio dell’incidente avvenuto stamattina sull’autostrada A13: è uscito fuori strada un pullman di carabinieri che andavano al raduno di Venezia

PADOVA. Un pullman è uscito di strada e si è ribaltato stamattina sull’autostrada A13 tra Terme Euganee e Padova Sud, in territorio del comune di Ponte San Nicolò. Il bilancio provvisorio dell’incidente è di cinque morti e diversi feriti. Il pullman era occupato da diversi carabinieri in congedo, provenienti dalla provincia di Latina, in Lazio, che stavano andando al raduno di Jesolo. Sono stati mobilitati due elicotteri e tutte le ambulanze disponibili nel comprensorio di Padova.

Sono cinque le vittime finora identificate della tragedia sull'A13. Si tratta di Roberto Arioli, di Aprilia, 57 anni, presidente dell'associazione carabinieri in congedo della cittadina laziale. La moglie che avrebbe dovuto imbarcarsi stamattina per seguirlo al raduno si è sentita male e ha rinunciato al viaggio poco prima della partenza. Le altre vittime identificate sono Maria Aronica, di Aprilia, 57 anni; Settimio Iaconianni, 75 anni, di Aprilia; Gianfranco Gruosso, 42 anni, di Aprilia; Maria Domenica Colella, 64 anni, di Pico (provincia di Frosinone).

Sono una decina i feriti arrivati al Pronto soccorso dell'ospedale di Padova: tutti in gravi condizioni. Moltissimi i traumi al torace rilevati a causa dell'impatto del pullman al suolo. Allertati tutti i medici dell'ospedale di Padova.

A Venezia in piazza San Marco è in corso la messa in programma per la festa dei carabinieri. L'organizzazione ha deciso di interrompere tutte le manifestazioni: non ci saranno sfilate né fuochi artificiali.

L'incidente è avvenuto poco dopo le 8. Secondo quanto si è appreso, il mezzo stava iniziando la salita di un cavalcavia quando ha deviato improvvisamente percorso, per cause in corso di accertamento, sfondando le barre di protezione e rotolando giù per la scarpata. Nel pullman c'erano tra le 20 e le 25 persone: il numero è impreciso perché ci sono difficoltà negli interventi all'interno del mezzo. Pare ci siano alcuni viaggiatori sotto l'ammasso di ferro.

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