Poste di Pedavena chiuse per due mesi

Arriva un ufficio mobile ma non avrà il postamat, il paese rimane senza uno sportello per prelevare contante

PEDAVENA. Non è un periodo felice per i servizi a Pedavena. Dopo la perdita dell’unica banca, da lunedì scatterà la chiusura per un paio di mesi delle Poste per lavori di rifacimento degli impianti e di sistemazione del tetto che perde acqua.

Sarà attivato un ufficio mobile ma senza lo sportello postamat e, visto che la filiale Unicredit ha abbassato le serrande un mese fa, il paese quest’estate rimarrà senza nemmeno uno sportello automatico per i prelievi. In più, dai primi di luglio cesserà l’attività il benzinaio della Esso, mentre la comunità dei fedeli pedavenesi aspetta anche la nomina del nuovo parroco, visto che don Ivano Brambilla è stato trasferito a Cortina.

Le Poste hanno aspettato la scadenza del pagamento dell’Imu (fisata per oggi oggi), ma ci saranno giornate come quelle del ritiro delle pensioni in cui i disagi sono da mettere in conto, anche perché scompariranno i parcheggi davanti all’attuale ufficio postale, che saranno occupati dall’ufficio mobile. Non c’è altro posto.

«Avremo la possibilità di mantenere il servizio con gli stessi orari, però purtroppo i già pochi posteggi disponibili spariranno e la situazione, già problematica di suo, si complicherà ancora di più. Proponiamo ai cittadini di utilizzare i parcheggi della biblioteca comunale e attraversare la passerella sul torrente», suggerisce il sindaco pedavenese Teresa De Bortoli, annunciando l’avvio dei lavori da lunedì.

«Il fabbricato delle Poste, risalente alla fine degli anni Settanta, sarà interessato da un intervento di ristrutturazione con il rifacimento dell’impianto elettrico, delle linee telefoniche e del sistema di climatizzazione che permetterà di avere un clima migliore e più salubre», spiega Teresa De Bortoli. «Questo comporterà la chiusura dell’ufficio di circa due mesi, speriamo qualcosa meno. In questo frangente abbiamo richiesto di non lasciare la comunità di Pedavena priva del servizio e le Poste ci sono venute incontro posizionando un ufficio mobile in cui saranno presenti due sportelli, come adesso, mantenendo il personale. Il pulmino però dovrà essere messo dove attualmente ci sono i parcheggi».

Le Poste di Pedavena sono molto frequentate, anche da parecchi feltrini, in particolare dalle frazioni di Pren, Lamen e Vignui ma non solo.

Ora che l’ufficio postale verrà sostituito da un ufficio mobile verranno posizionate un paio di panchine in modo che nell’attesa gli utenti, soprattutto gli anziani, possono sedersi. Le Poste annunciano che resteranno invariati gli orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 (sabato fino alle 12.35).

«Cercheremo di avere un’attenzione particolare alle esigenze della gente, abbiamo un’alternativa alla chiusura però dobbiamo chiedere comunque un sacrificio ai cittadini», commenta il sindaco di Pedavena, che nel frattempo continua a cercare di risolvere il problema annoso della carenza di parcheggi. «Avremo un incontro con il direttore delle Poste sull’ipotesi di togliere un po’di aiuole per ricavare altri posti auto», spiega Teresa De Bortoli. «Chiederemo un comodato gratuito per andare a migliorare il servizio».


 

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