Più biglietti, l’artigianato vince la sfida

L’edizione più difficile sul piano economico gradita dal pubblico, a Luca Bonanni il premio Rizzarda
gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato
gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato

FELTRE. Tutti premiati per la mostra dell'artigianato, ventinovesima edizione, fra le più sofferte di una congiuntura da dimenticare per la contrazione di fondi pubblici e privati. Il premio è andato alla città, ai cittadini che dimostrano senso di appartenenza e aprono porte, portoni e androni a un evento di richiamo e di sodale, reciproco riconoscimento di “feltrinità”.

gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato
gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato

Un po' meno, a chi considera la cittadella casa propria e non patrimonio comunitario, a chi pretende sempre di sdoganare i propri invitati a cena dal pagamento del biglietto, mantenuto a prezzo politico anche in tempo di crisi, a chi vanta i soliti privilegi solo in nome di un'abitazione di proprietà in centro storico, e li fa pesare. Così, nell'afflato di riconoscenza a chi ama la propria città e lo dimostra a vario titolo, il direttore amministrativo del comitato organizzatore, Dino Cossalter, si è voluto togliere il classico sassolino dalla scarpa. «La città è di tutti, non è privilegio di pochi».

gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato- forgiatori
gian paolo perona- perona- feltre- premio mostra artigianato- forgiatori

Ma in giorno di letizia che ha concluso l'edizione della mostra dell'artigianato, con i primi due giorni da tutto esaurito, la serata di sabato più sottotono e una domenica con un’elevata affluenza, la parte del leone l'hanno fatta gli artigiani, con le polemiche che scivolano a coté, oltre allo «spirito di servizio dimostrato dal volontariato tutto a servizio della città», come ha fatto notare il sindaco Paolo Perenzin. Così, nella lunghissima serie di riconoscimenti, sono spiccati i vincitori del concorso di forgiatura, del premio Carlo Rizzarda, del premio acquisto della “Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi” e dei partecipanti al simposio di scultura su legno.

La cerimonia si è iniziata con la proclamazione dei partecipanti al quinto simposio di scultura su legno che ha visto fra i protagonisti Gianluca De Nard, Arrigo Da Rozze, Italo De Gol e Tiziano Di Giusto. La giuria rappresentata da Francesco Villabruna, Damiano Bof, Tiziana Casagrande, Gianvittore Fent, Orlando Fent, Raymond Canova e Dino Cossalter ha proclamato vincitori del concorso di forgiatura a tema “La Prima Guerra Mondiale”, Daniele Baudino che si è classificato al primo posto con Il volto della guerra. Al secondo posto Giampaolo Maniero con l'opera Il pianto infinito di una madre e al terzo Francesco Collot con Albero di morte.

Due menzioni speciali sono andate a Daphne Kooistra che ha approcciato i bambini dai cinque anni in su all'arte della forgiatura e a Nicholas Convento.

Per il premio Carlo Rizzarda, l'opera Drago di Luca Bonanni si è aggiudicata il podio. Al secondo e al terzo posto ci sono l'opera Dicembre di Enrico Faccio e La mia sofferenza di Alessandro Di Bari. Mentre il premio Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi è stato assegnato a Diego Imperatore con un’opera intitolata “Spina Dorsale” che sarà esposta nella sede della banca.

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