Picchia e minaccia la moglie, allontanato da casa

BASSO FELTRINO
Cinque anni di umiliazioni, angherie subite e sopportate tra le mura domestiche con l’aggravante dell’uso della violenza. Un ménage familiare disastroso per una venticinquenne tunisina, sposata con un connazionale di 39 anni, residenti nel Basso Feltrino. Ma almeno adesso si intravede una possibilità di migliorare le cose. Venerdì, al termine di una lunga attività di indagine, il nucleo investigativo dei carabinieri di Feltre ha consegnato all’uomo un’ordinanza della misura di allontanamento dalla casa familiare, con il divieto di farvi ritorno se non con un’autorizzazione del giudice. . Il tunisino è indagato per il reato di maltrattamenti nei confronti della moglie. I problemi sono cominciati dal 2014 con una serie di numerosi episodi raccolti e circostanziati dai militari che hanno visto la moglie 25enne come parte debole.
Ampio e variegato il vocabolario, infarcito di parole ingiuriose, con il quale il marito insultava pesantemente la moglie. Altra arma usata dal 39enne tunisino era quella psicologica con frasi tese a denigrare la coniuge, dicendole che non era capace di fare nulla, fino alla minaccia di chiedere il divorzio e di rientrare in Tunisia portando con sé i bambini. Infine, fatto questo ancora più grave, picchiandola più volte con sberle e pugni, provocandole lesioni e almeno in un caso colpendola con un calcio e due pugni talmente forti da farle perdere i sensi, con lesioni medicate al pronto soccorso dell’ospedale di Feltre e giudicate guaribili in 20 giorni. Cinque anni d’inferno al termine dei quali la Procura di Belluno ha deciso una stretta nei confronti dell’uomo che ora non potrà più vivere nella casa coniugale, dove la donna proseguirà ad allevare i figli nati dal matrimonio.
Una situazione fisica e psicologica molto difficile quella vissuta dalla giovane donna, che rientra nell’ampia casistica purtroppo trattata anche dai carabinieri di Feltre. Un altro caso di violenza di genere che si auspica arrivi rapidamente davanti a un giudice, così come avviene al Tribunale di Belluno, solitamente attento a questo tipo di casi. Le sentenze esemplari non mancano, ma evidentemente non tutti hanno capito. —
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