Pianificava un furto al Kanguro, arrestato

CORTINA. I carabinieri lo hanno notato nell’area retrostante il supermercato Kanguro, mentre con fare circospetto cercava di nascondersi alla vista dei passanti. È stata una normale ronda notturna dei carabinieri della stazione di Cortina a incastrare il 45enne Jacek Adam Hodurek, cittadino polacco nato a Cracovia e in Italia senza fissa dimora, sulle cui tracce c’erano da tempo gli agenti del locale Commissariato di polizia. Sull’uomo, infatti, pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un furto con destrezza commesso alla Cooperativa di Cortina nel settembre scorso. Motivo per cui, sommato ai precedenti reati commessi contro il patrimonio, è stato arrestato e tradotto nel carcere bellunese di Baldenich.

Era da poco scoccata l’una di ieri quando i militari dell’Arma, impegnati nella consueta attività di prevenzione nel territorio della conca ampezzana, nel transitare lungo la via Barone Franchetti, nonostante il buio, hanno notato nell’area dietro al supermercato Kanguro un’ombra riconducibile alla sagoma di un uomo. Considerando che in autunno lo stesso esercizio commerciale era stato visitato dai ladri (che nella notte erano riusciti a entrare e svaligiare la cassa) e sospettando che il soggetto stesse pianificando qualcosa di illegale, i carabinieri sono piombati sull’uomo, bloccandogli ogni via di fuga. Avviati i primi accertamenti, è da subito emerso a carico del 45enne un provvedimento di custodia cautelare in carcere da eseguire a vista, motivo per il quale il polacco (trovato comunque senza arnesi atti allo scasso) è stato condotto nella caserma di via Guide Alpine, per meglio definire la propria posizione. L’uomo, che risultava sparito dalla circolazione prima che venisse spiccata l’ordinanza a suo carico datata ottobre 2015, non ha evidentemente resistito al fascino cortinese e ha deciso di fare ritorno nella Regina delle Dolomiti, per motivi ancora da accertare da parte delle forze dell’ordine.
L’uomo (con precedenti per danneggiamenti, violazione di domicilio, furto e violazione di un precedente provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Cortina), era stato indagato dal Commissariato di polizia di Cortina dopo che il 3 settembre scorso, una volta introdottosi nel supermercato della locale Cooperativa, aveva rubato la borsa di un’ignara cliente impegnata a fare la spesa, impossessandosi di 1.300 euro in contanti e abbandonando parte della refurtiva poco lontano, prima di darsi alla macchia. (ma.ce.)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








