Pericolo ghiaccio sulle strade

Le basse temperature e la pioggia originano il «gelicidio»
Sopra auto in colonna sotto la pioggia
Sopra auto in colonna sotto la pioggia
 
BELLUNO.
Situzione molto critica sulle strade in queste ore per la presenza del fenomeno del «gelicidio». A causa delle basse temperature dell'asfalto, dai 700 metri in su, la pioggia gela creando uno strato di ghiaccio molto pericoloso per chi si mette in auto. E i piccoli incidenti e le uscite di strada ieri sono stati molto numerosi.  L'allarme arriva da Veneto Strade che già da qualche giorno, proprio per evitare i disagi del gelicidio, ha attivato i mezzi spargisale specie la notte, ma l'operazione, e soprattutto gli effetti del sale, sono vanificati dal dilavamento causato dalla pioggia.  Intanto ieri problemi sulle vie principali della provincia, soprattutto a Cibiana alcune auto sono andate di traverso, così anche a Pieve di Cadore. In tutti i casi sono intervenuti i vigili del fuoco per sistemare la situazione.  Nel pomeriggio in località La Muda a La Valle Agordina, su segnalazione di un automobilista di passaggio, i vigili del fuoco di Agordo sono intervenuti per togliere dalla parete di roccia a picco sulla strada 203 degli strati di ghiaccio che si erano formati con le temperature glaciali della settimana scorsa, ripulendo un'area di 13 metri di lunghezza e 4 di altezza.  Per le piogge costanti inoltre, sempre i vigili del fuoco hanno dovuto operare nelle abitazioni per perdite di acqua e infiltrazioni sul tetto di case per lo più vecchie.  Per allagamento chiusa anche la galleria di Segusino tra la Provincia di Belluno e Treviso, mentre per pericolo slavine chiusi al traffico i passi Fedaia al confine con Trento, la sr 48 delle Dolomiti località passo Falzarego e la Sp 24 della Val Parola al confine con la provincia di Bolzano.  Oggi la pioggia continuerà a scendere per cessare nel pomeriggio quando farà la sua comparsa la neve fino ai 1200-1400 metri. Il giorno di Natale, ancora tempo perturbato con piogge anche intense che in serata, a partire dalle Dolomiti, cesseranno per lasciare posto a nevicate fino ai 600-900 metri. Domenica, dopo una mattinata di maltempo, farà capolino nel pomeriggio il sole, ma le temperature scenderanno di nuovo.

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