Per pensionati e partite Iva arriva una nuova assicurazione

Accordo tra Cisl di Belluno-Treviso, RBM e Previsalute Con 100-200 euro all’anno garantite cure mediche e visite



Basteranno dai 100 ai 200 euro all’anno per avere garantite cure e visite mediche a pensionati e lavoratori con partita Iva. L’accordo, primo in Italia nel suo genere, è stato sottoscritto, dopo una lunga trattativa, tra Cisl Belluno-Treviso, Rbm e Previsalute. Un accordo che garantisce a queste categorie di persone iscritte alla Cisl, una fetta di welfare a costi accessibili per i redditi medio-bassi e una copertura sanitaria integrativa a 360 gradi a tariffe agevolate.

In provincia di Belluno i possibili interessati a questo nuovo sistema assicurativo sono 11 mila per quanto riguarda le partite Iva e circa 9000 tra i pensionati. «I nostri iscritti potranno accedere a costi accessibili ad una assicurazione sanitaria che offrirà loro una integrazione reale ai livelli di assistenza garantiti dal sistema sanitario regionale, proprio come avviene normalmente per i lavoratori dipendenti attraverso i loro contratti collettivi», ha spiegato ieri la segretaria generale del sindacato, Cinzia Bonan. «La soddisfazione è enorme», ha proseguito, «perché abbiamo contrattato un accordo innovativo che dà una risposta concreta alla domanda crescente di welfare nella popolazione anziana e in quella più giovane. Per i pensionati da un lato ci sono i lavoratori che, andando in pensione, perdono i benefici contrattuali garantiti dai contratti collettivi di lavoro, dall’altro i pensionati che hanno la necessità di avere maggiori tutele per l’accesso a visite specialistiche e soprattutto una protezione in caso di non autosufficienza con una indennità specifica per la Long Term Care, mentre per i giovani lavoratori autonomi abbiamo pensato ad un modello come nei fondi sanitari dei lavoratori subordinati a costi assolutamente accessibili per i nostri associati».

I premi vanno dai 200 euro all’anno per i lavoratori autonomi ai 100 per i pensionati, e sono detraibili fiscalmente fino a 1.300 euro. Si può pagare mensilmente senza interessi e il fondo garantisce copertura per interventi chirurgici, degenze, terapie, visite specialistiche, ticket, prestazioni odontoiatriche, esami per la prevenzione e invalidità. In particolare, per i pensionati offre un supporto importante in caso di non autosufficienza e, caso unico in Italia, garantisce la copertura assicurativa fino agli 85 anni di età. Dai 70 in poi per i nuovi iscritti, ogni 5 anni la quota salirà del 25%.

Integrando la rete di strutture sanitarie pubbliche, Rbm Assicurazione Salute mette infatti a disposizione dei lavoratori autonomi e dei pensionati iscritti alla Cisl un network qualificato di operatori pubblici e privati presenti in maniera capillare nelle province di Treviso e Belluno. Nel Bellunese, ci sono convenzioni in atto con 30 strutture e 80 medici specialistici.

«Le esigenze della terza età aumentano», commenta Rino Dal Ben, segretario generale della Cisl Fnp, «si vive sempre di più, ma crescono le cronicità e i bisogni assistenziali di anziani sempre più soli ad affrontare queste problematiche. L’indennità prevista dal Piano Sanitario integrativo in favore degli assicurati con riconosciuta non autosufficienza potrà dare un sostegno fondamentale per il pagamento della retta della casa di riposo o dell’assistenza».

«I lavoratori con partita Iva sono in costante aumento nel Bellunese. Nel primo trimestre di quest’anno sono state aperte +20% di posizioni autonome rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso», spiega anche Hristo Todorov , responsabile di Cisl Partita Iva. —

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