Palio, che successo: nelle due giornate superata quota diecimila presenze

Il sindaco Perenzin: «È stata un’edizione straordinaria. Complimenti al Castello e al direttivo dell’ente» 



«Il Palio si è rilanciato». Lo sottolinea il sindaco Paolo Perenzin, al termine dei due giorni di gare che hanno incoronato il quartiere Castello e richiamato tantissimi spettatori tra la domenica in Pra’ del Moro e il sabato in centro storico, già dal pomeriggio con 350 bambini che hanno partecipato ai giochi della ludoteca medievale, fino al pienone nella serata conclusa dallo spettacolo pirotecnico in piazza Maggiore. Superato il tetto delle 10 mila presenze nell’arco dei due giorni in base a una prima stima di massima, in attesa del conteggio definitivo.

Senza contare i contradaioli scesi in piazza venerdì alle cene di quartiere. «È una manifestazione dove l’età media dei quartieri è giovane», commenta il vicepresidente dell’associazione Giovanni Pelosio. «Il Palio consente ai ragazzi e alle persone di stare assieme, si creano relazioni e tessuto sociale, questa è la cosa fondamentale. Il risultato positivo poi è il premio per il lavoro fatto da una grande quantità di gente».

Bilancio più che positivo per la quarantunesima edizione della manifestazione, nell’anno del quarantennale. «È stata un’edizione straordinaria», esordisce il sindaco Perenzin. «Faccio i complimenti al presidente e al direttivo dell’associazione, quindi Eugenio Tamburrino, Giovanni Pelosio, Doriana De Zordi, Giovanni Argenti, ma anche tutti i quartieri, perché a febbraio hanno ripreso in mano una manifestazione che l’anno scorso aveva segnato dei momenti di difficoltà evidenti e hanno saputo rilanciarla in maniera incredibile. Questo non solo sulla capacità di far quadrare i conti in anticipo rispetto al Palio, ma soprattutto sulla capacità di essere un consiglio direttivo autorevole, che ha avuto il rispetto dei quartieri e ha toccato le corde giuste di chi vive di Palio in città da quarantuno edizioni e ha saputo ritrovare un senso e uno spirito di Palio che probabilmente erano diversi anni che in città non si respiravano più. Questa è stata la cosa più bella e più grande, la cosa più importante è aver saputo ritrovare lo spirito di collaborazione», sottolinea. «Dopo di che ha vinto Castello, merito al vincitore che ha fatto un bel Palio. Si è presentato per primo con i punti in Pra’ del Moro e quindi onore a chi ha vinto».

Un’ultima considerazione, il sindaco la fa sul legame tra Feltre e Venezia evidenziato dalla presenza nella sfilata del corteo storico di sabato sera del consigliere comunale delegato alle tradizioni storiche del Comune di Venezia. «Fra le tante novità che il nuovo direttivo ha introdotto con determinazione, questa è stata significativa», conclude il sindaco Paolo Perenzin. «La presenza del consigliere Giovanni Giusto fa guardare avanti, perché Feltre è una città veneziana, per cui cercheremo di continuare a stringere questi rapporti». —


 

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