Paga la playstation, non la riceve
ALPAGO. L’annuncio faceva gola: vendesi Play station 4 a duecento euro. Il ragazzo dell’Alpago che l’ha comprata sul sito di annunci Subito.it, non ha però mai visto arrivare a casa la consolle di videogiochi. E così, persi i soldi, ha fatto denuncia ai carabinieri.
L’attività di indagine, condotta dai militari della stazione dell’Alpago, ha portato a identificare e denunciare per truffa in concorso tre persone ben note alle forze dell’ordine. Nel loro curriculum figurano infatti numerosi reati contro il patrimonio.
Ad aver messo in piedi la truffa sul sito internet Subito.it sono una donna del 1995 di Bassano (G.R. le sue iniziali), un uomo del 1977 di Cittadella (G.F. le iniziali) e il figlio di quest’ultimo, R.F., classe 1999. Uno di loro aveva pubblicato l’inserzione sul sito nel quale il ventenne alpagoto aveva visto in vendita la consolle.
Una volta versati i 200 euro richiesti, attraverso una ricarica sulla Postepay di uno dei tre denunciati, il ragazzo non ha più sentito il venditore. E ovviamente la Playstation a casa non gli è mai arrivata. La sua denuncia ai carabinieri ha permesso di risalire agli autori della truffa, che sono stati denunciati in concorso.
«Il fenomeno delle truffe via internet è sempre più frequente», evidenzia il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Giorgio Sulpizi. «I malviventi probabilmente contano sul fatto che i truffati non sempre fanno denuncia, perché magari la cifra persa non è importante. Il consiglio che diamo agli acquirenti è di non versare mai cifre, impegnative e non, a persone che non conoscono». Una soluzione potrebbe essere quella del pagamento in contrassegno, alla ricezione della merce, per evitare di essere raggirati.
Alessia Forzin
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