Oltre 70 famiglie hanno già ricevuto i buoni per la spesa

TOME -AGENZIA BIANCHI-PADOVA - BUONI SPESA NEI SUPERMERCATI
TOME -AGENZIA BIANCHI-PADOVA - BUONI SPESA NEI SUPERMERCATI

LONGARONE

Nel Longaronese distribuiti a decine di famiglie i buoni spesa e le stampe dei compiti scolastici. In questi giorni infatti si sono messi al lavoro amministratori e volontari che hanno raggiunto le case dei cittadini per recapitare vari servizi a domicilio.

A Longarone le richieste per i buoni spesa da parte dei nuclei famigliari in difficoltà economiche per via della quarantena sono stati circa una settantina. Della programmazione dell’operazione si sono occupati l’assessore ai servizi sociali Ali Chreyha e il consigliere Silvia De Biasi in sinergia con i servizi sociali del Comune mentre il consigliere Marco Campus ha fatto da tramite con gli esercenti locali.

Della distribuzione fisica invece si è occupata la squadra di Protezione civile che sta procedendo inoltre anche ad un nuovo giro di consegna delle mascherine fornite dalla Regione, sotto il coordinamento dell’assessore dedicato Mirko Salvador.

Non è stata usata tutta la somma a disposizione per i buoni spesa; il Comune infatti si riserva una quota per eventuali nuove famiglie che dovessero averne bisogno nel caso l’emergenza dovesse protrarsi ancora.

Apprezzato il servizio di consegna delle stampe dei compiti scolastici che al momento ha fatto registrare una trentina di richieste, in particolare per gli alunni delle elementari. Il gruppo di volontari che si occupa delle consegne, coordinato dall’assessore alla scuola Manola Sacchet, ha già effettuato le prime distribuzioni.

Per inviare materiale da stampare basta scrivere alla mail biblioteca@longarone. net. In questi giorni si sono messi a disposizione alcuni volontari come i dipendenti comunali, gli altri consiglieri anche del gruppo di minoranza e altri cittadini per garantire i vari servizi.

Per tutte le informazioni relative all’emergenza contattare il numero 043777575803, dove è possibile prenotare anche una videochiamata con gli uffici comunali. —

enrico de col

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi