Nuovo raid notturno del rigatore seriale scritte sulle fiancate delle auto in centro

Il vandalo ha usato la stessa “firma” di inizio dicembre aggiungendo stavolta una frase oltraggiosa contro i carabinieri

FELTRE

Una decina di macchine vandalizzate nel corso della notte, tutte in sosta lungo via Mezzaterra e negli slarghi laterali, tutte con le fiancate coperte di scritte tracciate con un oggetto appuntito.

Il raid è stato messo a segno nella notte tra sabato e ieri e la “firma” è quella del rigatore che aveva già colpito in via Mezzaterra all’inizio di dicembre: la scritta “Fusaro” tracciata a grandi lettere sulle fiancate, esattamente come più di quattro mesi fa.

Una firma alla quale, sabato notte, si è aggiunta una frase oltraggiosa contro i carabinieri che ha tutto l’aspetto di una sfida lanciata ai militari impegnati nelle indagini.

Il raid è stato scoperto ieri mattina da alcuni residenti nel tratto di via Mezzaterra più pesantemente preso di mira, quello tra l’imbocco di via Antonio Da Romagno e l’imbocco di salita Antonio Dal Corno.

Chi ha agito in via Mezzaterra ha avuto dalla propria parte, oltre al buio della notte, anche il via vai praticamente inesistente a causa delle restrizioni per il coronavirus. Il vandalo si è dunque preso tutto il tempo necessario per danneggiare le macchine non con un semplice striscio tracciato passando ma con scritte a stampatello elaborate e a tutta fiancata.

Il vandalo ha preso di mira macchine di modelli diversi e di diverso valore, tutte comunque lasciate in sosta dai proprietari lungo via Mezzaterra e le laterali. Il rigatore ha alternato le scritte, tracciando su alcune auto la singola parola apparsa durante il primo raid e su alcune altre l’insulto ai carabinieri.

Un raid vandalico da migliaia di euro di danni che ieri mattina, quando il primo ad uscire di casa si è accorto dello sfregio sulla fiancata della sua macchina, ha scatenato la rabbia dei residenti di via Mezzaterra.

«È la seconda volta che viene colpita la mia macchina, mi avevano rifatto la fiancata anche la volta precedente», protesta un residente, «non è possibile che succeda una cosa del genere in pieno centro storico».

«Ci sono le telecamere in tutta la città e non ci sono qui in via Mezzaterra, è ora che le mettano, siamo stufi di questi danneggiamenti», contesta su tutte le furie il proprietario di un’altra delle macchine colpite. «Noi che abitiamo in centro storico siamo già penalizzati abbastanza con quei parcheggi a pagamenti inutili che dovrebbero invece essere riservati ai residenti. E poi ci troviamo anche le macchine danneggiate. Ci sono tre accessi al centro storico, cosa aspettano a sorvegliarli con le telecamere, che almeno si possa prendere chi fa queste cose?».

Intanto ieri mattina, appena scoperto il raid vandalico, i carabinieri della compagnia di Feltre sono arrivati sul posto per i primi accertamenti e per cercare indizi ed elementi utili alle indagini. Oggi toccherà alla conta dei danni, con la raccolta delle denunce dei privati colpiti e la trafila delle richieste di preventivi per rifare le fiancate coperte di scritte. —



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