Nuova illuminazione pubblica nel circondario di via Volta

PEDAVENA

Luce nuova tra le strade del Comune. Prosegue il piano mirato a raggiungere un significativo risparmio energetico, che si concilia anche un risparmio economico. Le vecchie lampade energivore in via Volta e nelle vie vicine lasceranno il posto ad altre a Led, capaci di consumare molto meno.

La zona è quella sopra il parcheggio della Birreria Pedavena. Il progetto è itinere e si aggiunge a un altro intervento che prevede la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica ex novo in via Remuglia e in via Vetor Zanella, in un’area a sud del Comune che ha avuto un considerevole sviluppo residenziale negli ultimi anni, ma dove ancora mancano i lampioni. In attesa che passi l’emergenza coronavirus, l’amministrazione mette le basi per eseguire gli interventi appena possibile.

Riguardo alla zona di via Volta, «verranno sostituiti i vecchi corpi illuminanti con lampade a Led», annuncia l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Bertelle. «L’importo complessivo è di 58 mila euro, utilizzando la disponibilità finanziaria che ci viene data dal ministero di 50 mila euro per progetti di miglioramento energetico, eventualmente con una piccola integrazione da parte del Comune se non dovesse essere coperta dal ribasso d’asta. All’interno di questo intervento si va poi a sistemare il quadro elettrico della zona».

«Si andranno a cambiare anche i quattro fari di illuminazione del campetto da basket, sempre con tecnologia a Led. Il tutto orientato al risparmio energetico», prosegue l’assessore. «Questo è l’orientamento generale verso il quale l’amministrazione si è sempre mossa e continuerà a farlo».

La tempistica dei lavori rimane incerta: «Intanto possiamo solo pensare alle progettazioni», commenta ancora Giuseppe Bertelle.

Una considerazione la fa anche il sindaco Nicola Castellaz: «Pur in una situazione che vede la macchina comunale costantemente impegnata nell’emergenza epidemiologica in atto, abbiamo comunque lavorato nei campi concessi dai vari decreti che si sono succeduti», dice. «Fermi i sei cantieri per il blocco dell’edilizia, si è lavorato nell’intercettare risorse e sull’avviare progettazioni in opere finanziate e inserite nel piano delle opere pubbliche. Tra queste, nell’ottica del risparmio energetico e di una miglior illuminazione pubblica si inserisce un progetto di riqualificazione illuminotecnica che coinvolge diverse parti del territorio comunale», sottolinea. «Miglior illuminazione è sinonimo di maggior sicurezza e risparmio di possibilità di maggior spesa nella parte corrente del bilancio e quindi dei servizi ai cittadini». —

Raffaele Scottini

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