Novità per i dipendenti In Comune si timbrerà con l’impronta digitale

Belluno. Cambia il sistema di rilevazione delle presenze dei dipendenti a Palazzo Rosso. Nei giorni scorsi si è concluso un percorso avviato l’anno scorso per sostituire un sistema ormai obsoleto. I nuovi lettori sono predisposti anche per la lettura delle impronte digitali, e non si esclude che nei prossimi mesi sarà questo il metodo adottato per segnalare ingressi e uscite di tutti i dipendenti.

Il nuovo sistema permetterebbe da un lato di eliminare tutta la carta, perché la gestione sarebbe completamente informatizzata, ma anche di eliminare tutti quegli inconvenienti (come la dimenticanza del badge, che può sempre capitare). In Comune non risultano casi di “furbetti del cartellino”, ma il sistema ad impronta digitale, in ogni caso, scoraggerebbe anche solo l’intenzione.

«Da una decina di giorni sono stati sostituiti i terminali», spiega Francesca De Biasi, che dalla prossima settimana sarà assessore a Palazzo Rosso e sta iniziando ad occuparsi delle questioni legate al personale. «Questo lavoro era iniziato nel 2018, per modificare un sistema obsoleto di rilevazione delle presenze, e ha l’obiettivo di arrivare a fine anno all’eliminazione di tutto il cartaceo».

I lettori, aggiunge il futuro assessore, «sono predisposti anche per l’utilizzo dell’impronta digitale. Nel mese di ottobre sarà effettuata una formazione specifica per tutto il personale, che con i nuovi lettori potrà registrare tutte le richieste (ferie, assenze, permessi) attraverso il software. Il lavoro è stato effettuato in collaborazione con il ced. —

Alessia Forzin

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi