Nel museo etnografico rivive la storia delle Regole

Cortina. Sabato l'inaugurazione del nuovo allestimento nell'ex segheria
Gian Francesco De Menego presidente delle Regole
Gian Francesco De Menego presidente delle Regole
 CORTINA.
Sabato alle 18 si alza il sipario del nuovo Museo etnografico delle Regole d'Ampezzo, in località Pontechiesa a Cortina. Il nuovo allestimento permette al visitatore di percorrere i mille e più anni di storia delle Regole d'Ampezzo, istituzione legata in modo indissolubile alla vita della comunità.
 L'edificio.
Il nuovo museo trova sede in una storica segheria alla veneziana della Magnifica comunità d'Ampezzo. In antico, nella conca d'Ampezzo, le segherie e i mulini a moto idraulico erano assai numerosi. Passato alle Regole d'Ampezzo, con l'accordo del 1957 sui beni di proprietà regoliera, l'impianto venne smontato e sostituito con uno moderno, elettrico e automatico. In seguito venne interrata la roggia; la segheria venne definitivamente chiusa e smantellata nei primi mesi del 1987. Ora l'edificio è stato totalmente ristrutturato ed è stata ricostruita anche la ruota idraulica, un tempo utilizzata per il funzionamento dei macchinari.
 Il percorso museale.
Il percorso museale è stato ripensato e incentrato sulle Regole d'Ampezzo, quale secolare proprietà collettiva della valle di Cortina d'Ampezzo. Il percorso è sviluppato nei due piani superiori dell'edificio. Al primo piano viene presentata l'istituzione collettiva delle Regole d'Ampezzo; al secondo piano è rappresentato il territorio regoliero e la gestione collettiva di boschi e pascoli. (v.d.)

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