Moto contro auto, muore imprenditore di Alano

L’incidente ieri sera a Cornuda. La vittima è Alfio Busnello, lavorava nel campo dell’edilizia

ALANO DI PIAVE. Stava tornando a casa, dopo una domenica pomeriggio passata in sella alla sua moto, per raggiungere la moglie e la figlia 18enne. Ma quella strada che ha percorso migliaia di volte, sia per lavoro che per andare a trovare parenti e amici, l’ha tradito. Alfio Busnello, 49enne residente ad Alano di Piave e originario di Pederobba, è morto dopo una carambola con un’Audi A6 lungo la ss 667, tra via Cadore e via dell'Industria a Cornuda, nei pressi del supermercato Cadoro e il Valeri Sport.

L’artigiano, conosciuto nella Marca per i tanti lavori edili che gli venivano affidati sia da privati che da enti pubblici, è spirato quasi sul colpo.

Erano ormai le 19.30 di ieri sera quando Busnello stava percorrendo via Cadore, arrivando da Caerano e dirigendosi verso Feltre.

Era a bordo della sua Honda sc 70 bianca, un mezzo che adorava. Ma, per cause ancora al vaglio della polizia stradale, la sua moto è entrata in collisione con un’Audi A6 condotta da un 33enne macedone, K.I., che proveniva dalla direzione opposta.

Non è chiaro, secondo i primi rilievi, se uno dei due mezzi fosse in fase di sorpasso. Discordanti, secondo i danni, le prime dichiarazioni fornite dall’automobilista. Tant’è. La moto ha toccato la fiancata destra dell’Audi, a quel punto Busnello ha perso il controllo ed è stato scaraventato al suolo. Un volo spaventoso, di diverse decine di metri. La moto ha fermato la propria corsa sul fossato di fianco la strada, il corpo del povero motociclista si è fermato poco prima.

Immediati sono scattati i soccorsi, ma già la prima telefonata al Suem non lasciava presagire nulla di buono: «Non respira, non è cosciente».

Da Montebelluna sono precipitate un’ambulanza e un’auto medica, ma è stato proprio il medico di turno a dichiarare il decesso dell’uomo. Erano le 20.

La notizia è arrivata solo in tarda serata alla famiglia: le forze dell’ordine hanno avvertito la moglie e la figlia diciottenne, con le quali viveva ad Alano di Piave, che sono arrivate all’ospedale di Montebelluna a piangere il proprio caro.

Alfio Busnello, titolare di una ditta individuale registrata nel Comune di Alano di Piave, in località Fener, abitava da diversi anni ad Alano, ma era originario di Pederobba. Nella Marca aveva eseguito anche dei lavori per conto del Comune di Valdobbiadene. Via Cadore è rimasta chiusa a lungo per consentire alla polizia stradale di Treviso, intervenuta sul posto, di compiere i rilievi di rito.

Persona riservata, tutta dedita al lavoro e alla famiglia, Alfio Busnello non frequentava molto i locali pubblici di Alano di Piave e non aveva una vivace vita associativa.

Informata dell’accaduto, il sindaco Serenella Bogana è rimasta interdetta. «Anche se non lo conoscevo personalmente, il mio pensiero va a lui e alla famiglia, a cui sono vicina in questa momento di grande dolore e di lutto».

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