Morto a Pordenone l’architetto Durante

BELLUNO. È morto la scorsa settimana (i funerali sono stati celebrati in forma privata) l’architetto Aldo Durante. Aveva 73 anni, abitava a Pordenone, era malato da tempo. Originario di Belluno, era...

BELLUNO. È morto la scorsa settimana (i funerali sono stati celebrati in forma privata) l’architetto Aldo Durante. Aveva 73 anni, abitava a Pordenone, era malato da tempo.

Originario di Belluno, era approdato in Friuli dopo il fratello Italo, e aveva lavorato nel più grande studio dell’epoca, quindi un periodo a Venezia (per la realizzazione dello svincolo autostradale A27 Mestre-Belluno), nella ricostruzione post terremoto per il recupero del patrimonio edilizio. Molto attento al decoro urbano, aveva redatto il piano regolatore di Bordano e il progetto del parco naturalistico, il piano di conservazione del parco naturale del Noncello a Pordenone, ed eseguito numerosi studi di valutazione ambientale, il progetto di sicurezza dell’area adiacente la chiesa di Cordenons e dell’area Sic Meduna Cellina a Vivaro. È di tre anni fa l’ultimo progetto per rinnovare la città, laddove, provocatoriamente, avrebbe voluto trasformare l’area del Noncello in laguna.

Nel 2013 si era candidato presidente dell’Ordine degli architetti (di cui è stato consigliere) proponendone l’abolizione: «È necessario uniformarsi ai modelli europei», diceva. Delegato Inarcassa a Roma, cavaliere della Repubblica, nel 2006 si era candidato in consiglio comunale. Condivideva lo studio col fratello Italo, già dirigente dell’ufficio urbanistica ed edilizia privata del Comune di Pordenone; lascia anche una sorella.

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