Mistero sulla sorte di Lattanzio Il legale: «Lasciata una lettera»

L’avvocato feltrino Tandura teme per la vita del cliente mentre spunta una missiva  che sarebbe stata lasciata al socio Giuseppe Viozzi

BELLUNO

Mistero fitto su Lattanzio. Spunta una lettera lasciata al socio Viozzi. Non si sa dove sia andato o che fine abbia fatto Valerio Lattanzio, il 42enne procuratore sportivo che aveva trovato rifugio in provincia e si era fatto sentire a lungo da carabinieri e magistratura su 40 anni di misteri italiani, alcuni dei quali vissuti da vicino.

L’avvocato Gianfranco Tandura temeva che potesse averla fatta finita e, a distanza tempo, non ha elementi nuovi per confermare o smentire questa ipotesi: «Non so cosa possa essere successo», allarga le braccia il legale feltrino, «non ho notizie di Lattanzio da giorni, quello che posso sottoscrivere è che l’avevo visto molto provato dal fatto di non poter vedere il proprio bambino. Soffriva moltissimo. Quello che posso aggiungere è l’esistenza di questa missiva, della quale però ignoro il contenuto. So che l’ha lasciata a Giuseppe Viozzi e potrebbe contenere la soluzione».

Il Nucleo investigativo del carabinieri, che nei mesi scorsi ha potuto farsi un’idea molto precisa della personalità di Lattanzio sta facendo il proprio mestiere. Le indagini sono in corso e non esistono ancora certezze sull’accaduto. Di sicuro, non è stato trovato il suo corpo e questo è un dato di fatto incoraggiante, ammesso e non concesso che volesse togliersi la vita. Gli stessi militari sanno di questa sua sofferenza per la vicenda del bimbo, che è con la sua compagna.

Proseguono anche le indagini sui due che, in questi mesi di permanenza in provincia, avrebbero perseguitato Lattanzio e Viozzi. All’inizio con telefonate anonime o mute, in un secondo momento prima con un principio d’incendio innescato con la diavolina davanti alla porta di Lattanzio e poi con due proiettili calibro 357 magnum, sui quali peraltro ci sarebbe più di qualche dubbio sul proprietario. Gli indagati farebbero parte, più o meno, dello stesso mondo, ma sulla loro identità c’è, al momento, il più stretto riserbo. Peraltro non dovrebbe più mancare molto alla chiusura del fascicolo aperto per stalking. —





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