Minacciato con un martello

BELLUNO. Minaccia un conoscente con un martello. E lo investe con ingiurie pesanti, che riguardano la sua provenienza geografica. La parte offesa è originaria di Salerno, ma vive a sua volta in città.
I fatti sono di poco meno di sei anni fa, ma solo ieri è stata celebrata l’udienza filtro, che vede come imputato il bellunese Diego Vardanega per minacce aggravate e ingiurie. Secondo la ricostruzione della procura della Repubblica, ai primi di aprile avrebbe impugnato quella che quando non batte i chiodi può diventare un’arma impropria e detto intimato alla controparte di andarsene, altrimenti gli avrebbe aperto la testa. Subito dopo, ne avrebbe offeso l’onore e il decoro, dandogli del terrone e invitandolo ad andare a sbrigare un bisogno fisiologico. Anche se non in maniera così garbata.
È passato un sacco di tempo da allora, ma per il momento non si sa di più di una vicenda che sarà ricostruita in maniera più puntuale, fermo restando che il reato di ingiuria sarebbe depenalizzato. Intanto, il giudice Coniglio ha aperto il dibattimento, raccogliendo le liste dei testimoni del pubblico ministero Rossi e del difensore Triolo. Quanto alla parte offesa, si è costituita parte civile con Schillaci, segno che alla fine del procedimento penale chiederà un risarcimento danni. Coniglio ha rinviato alle 11 del 30 ottobre, a quel punto saranno passati quasi sette anni dall’epoca dei fatti e la prescrizione sarà davvero dietro l’angolo. (g.s.)
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