Mezzo secolo di attività, un tempo c’era anche la ferramenta

ROCCA PIETORE. La famiglia De Lazzer, originaria di Ronch, frazione di Laste, gestisce da ben 50 anni il negozio e l’annesso bar di Digonera. L’esercizio venne aperto verso la fine degli anni ’50 da...

ROCCA PIETORE. La famiglia De Lazzer, originaria di Ronch, frazione di Laste, gestisce da ben 50 anni il negozio e l’annesso bar di Digonera. L’esercizio venne aperto verso la fine degli anni ’50 da Serafino Zanvit e dalla moglie Angela Moè. Dopo qualche anno passò nelle mani di due sorelle di Sopracordevole. Durò invece solo un anno, dal 2 gennaio al 31 dicembre, la gestione di un certo Bonifacio Davare prima che la proprietà passasse, definitivamente, nelle mani della famiglia De Lazzer. In quegli anni Digonera contava almeno un centinaio di abitanti (ora ne sono rimasti una sessantina ). In quegli anni, oltre a quello dei De Lazzer c’era anche un altro negozio di alimentari, annesso all’Hotel Digonera. «Certo ci facevamo un po’ di concorrenza», ricorda Andrea. «Con il bar invece c’era collaborazione. Ogni tanto erano loro, a tarda sera, a spedire da me qualche avventore che non voleva saperne di andare a casa. Ogni tanto ero io che li spedivo da loro». Ma c’erano anche una macelleria, un panificio, le scuole ed un’autofficina. Insomma un paese quasi autosufficiente, tanto che i fratelli De Lazzer nella loro attività avevano anche un fornito reparto di mercerie e ferramenta. Poi pian piano il lento declino. La macelleria ha chiuso nel 1980. Qualche anno dopo, nel 1987 ha chiuso anche il panificio. Resistono solo Andrea e Daniela ed il rinomato hotel Digonera, quest’ultimo gestito ora dal giovane Carlo Bernardi. (lo.so.)

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