Mazzata sul turismo: meno 30 mila presenze

Raffaele Scottini / FELTRE
Il Feltrino perde almeno 30 mila presenze tra marzo e giugno a causa dell’emergenza coronavirus. È un colpo durissimo per il turismo quello stimato dall’assessore dell’Unione montana Dario Scopel, che fa appello a cittadini e operatori per un piano di rilancio dell’offerta locale: «Dobbiamo farci trovare pronti alla ripartenza del mercato». Niente gite fuori porta per Pasqua, niente pic-nic di Pasquetta, addio anche ai ponti del 25 aprile e dell’1 maggio. Con gli spostamenti bloccati e il crollo delle prenotazioni, l’impatto del Covid-19 nelle festività di primavera si fa sentire anche sul piano economico e fa tremare il settore.
«La fotografia è impietosa», commenta l’assessore al turismo dell’Unione montana feltrina Dario Scopel. «Nel solo periodo tra marzo e giugno ci attendiamo un calo di almeno 30 mila presenze, legate in buona parte al blocco totale dei ponti di primavera e all’annullamento di tutte le manifestazioni sportive, e non solo, di grande richiamo nazionale ed internazionale», dice. «Non tutto è perduto però, anzi. Sono convinto che proprio per questo sia ancor più importante cominciare già da ora a ripensare e a riprogettare la ripartenza e a come potenziare la nostra offerta turistica».
La strada da seguire, secondo Scopel, è «concentrarsi di più sulla promozione dell’immagine dei nostri territori e delle nostre manifestazioni utilizzando in particolar modo le piattaforme messe in campo dalla Regione, in grado di intervenire su più livelli, soprattutto per quanto concerne la visibilità di eventi a caratura regionale e sovraregionale».
L’assessore al turismo dell’Unione montana si riferisce in particolare al progetto Dms, Destination management system, che sta portando avanti il consorzio Dolomiti Prealpi. Un sistema che permette di coordinare le destinazioni turistiche del Veneto integrando le attività di informazione e accoglienza turistica, promozione e commercializzazione. «Le dimensioni e la tipologia delle nostre attività», sottolinea l’assessore, «consigliano di muoversi su un piano coordinato e di squadra piuttosto che in ordine sparso con l’approccio singolo a piattaforme strutturate a livello mondiale».
Nel frattempo, in collaborazione con il consorzio Dolomiti Prealpi è stato messo a punto un pacchetto di visite guidate in tutti Comuni del territorio feltrino. «Forse sarà questo il frangente in cui tutti noi, feltrini, bellunesi e veneti, torneremo a godere di quanto abbiamo di meraviglioso non distante da noi, dando al tempo stesso un aiuto concreto alla ripartenza anche del nostro comparto turistico», conclude Dario Scopel. «Questo sarà l’anno in cui, con ogni probabilità, rivedremo radicalmente le nostre abitudini anche per le vacanze e i viaggi. Così come questa emergenza ci sta facendo riscoprire l’importanza dei prodotti a km zero e dei negozi di vicinato, altrettanto sarebbe opportuno diventasse un’occasione per riappropriarci delle straordinarie bellezze di casa nostra anche sul piano turistico». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








