Lungolago ciclopedonale a Santa Croce

FARRA D’ALPAGO. Da Santa Croce a piedi lungo la sponda sud occidentale del lago. Una lunga e panoramica passeggiata che costituisce il valore aggiunto dell’operazione di ricalibratura delle sponde del lago alpagoto.
Sponde ridisegnate e messe ora al sicuro dall’erosione delle acque grazie alla pulizia dalla vegetazione invadente e alla realizzazione di una nuova scogliera.
L’assessore al turismo di Farra d’Alpago, Fulvio Basso, definisce il nuovo tratto pedonale «un altro tassello nella riqualificazione ambientale e turistica dell’area a sud ovest del lago di Santa Croce dove in questi anni si sono succeduti numerosi interventi di miglioria a iniziare dall’illuminazione e dal nuovo accesso stradale alla stazione ferroviaria (100.000 euro investiti dal Comune nel 2007, ndr)».
Un investimento a cui Provincia e Regione avevano destinato circa 1 milione e 200.000 euro e che coniuga interventi destinati all’ambiente con quelli per la sua fruizione turistica. Il Comune di Farra è diventato recentemente proprietario di alcune aree dismesse dall’Enel, come l’area dove è sorto il nuovo centro velico gestito dalla Lni di Belluno e dove si trova il vecchio campeggio aziendale della società elettrica: «È una acquisizione che giustifica gli investimenti che il nostro Comune ha fatto in quell’area e che ha coinvolto nel progetto di riqualificazione, oltre all’Enel, numerosi altri soggetti come Rfi e Lni».
La sezione bellunese della Lni infatti non si limita a gestire le attività del centro velico ma vi contribuisce anche economicamente. Nei prossimi mesi l’associazione destinerà altri 80.000 euro per il completamento degli spazi interni dei volumi della nuova e moderna struttura, dedicati all’officina, alle docce e ai bagni. Dopo 8 anni di assessorato al turismo, Basso non ha dubbi: «Il Comune di Farra, pur nelle difficoltà economiche strutturali che pesano sulle amministrazioni, ha fatto fin qui tutto il possibile per favorire lo sviluppo del paese in ambito turistico».
Il riferimento è alla nuova spiaggia verde di Farra, alla ciclopedonale via Regia che ora la attraversa fino a Poiatte, alle nuove strutture sportive come la Beach Arena e ai tanti altri interventi che hanno fatto salire progressivamente in questi anni l’asticella delle presenze turistiche legate allo sport, alla natura e al tempo libero.
«Un’esperienza sicuramente positiva», aggiunge Basso, «quello che ora rimane da completare prima della costituzione del nuovo Comune Alpago è la tappa del Giro d’Italia (21 maggio, ndr), un evento che rientra all’interno di una politica legata al turismo che in questi anni è cresciuto soprattutto intorno al lago di Santa Croce».
Ezio Franceschini
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