Lunga attesa all’ecocentro per disfarsi della spazzatura

FELTRE

Va a scaricare un intero camion di rifiuti e manda in tilt l’accesso all’ecocentro. È successo giovedì mattina all’impianto in zona Peschiera e dalle 10 in poi scaricare l’immondizia è diventata un’impresa che ha messo a durissima prova la pazienza dei cittadini che hanno formato una lunga fila di auto in attesa. Ma l’afflusso di utenti rende l’operazione lunga snervante anche gli altri giorni. Almeno un’ora di attesa, anche qualcosa in più. Dipende da chi si ha davanti. Le regole sono chiare: all’interno si accede uno per volta indossando mascherine e guanti d’ordinanza. Tutto chiaro e tutto giusto. Ma se a recarsi all’ecocentro ci va una persona da sola che deve scaricare un camion intero, allora il meccanismo si inceppa. La fila di veicoli in attesa arriva spesso fino all’imbocco dello stradone della Peschiera. Si spegne il motore, si apre il finestrino, si accende l’autoradio e si smanetta sullo smartphone per ingannare l’attesa. Ma giovedì mattina chi era in coda ha capito che qualcosa non andava. Fila ferma, nessuno che esce dall’impianto. Gli utenti sono scesi dalle auto chiedendo informazioni. L’addetto all’ingresso ha spiegato la situazione: una camion di rifiuti da scaricare con una sola persona.

A quel punto, c’è chi è risalito in auto imprecando all’organizzazione del servizio e se n’è andato, altri hanno tenuto duro e sono rimasti in attesa del loro turno. Quello di giovedì è stato l’episodio limite, ma anche ieri l’attesa era di almeno un’ora, probabilmente un po’ di più. Potrebbe essere un’idea che il Comune di Feltre valutasse la proposta fatta dal sindaco Dario Scopel per il comune di Seren del Grappa: accesso all’ecocentro previa prenotazione telefonica e un tempo contingentato per liberarsi dell’immondizia. Forse vale la pena di farci un pensierino. —

R.C.

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