A Setteville stangati cinque furbetti dei rifiuti: «Arrivano anche da fuori comune»
La videosorveglianza, attiva da un mese, è in fase di completo rinnovamento: costo 150 mila euro. Le sanzioni vanno da 1.500 a 18 mila euro. Il sindaco Zanolla: «Gesti odiosi e poco intelligenti»

È in corso il completo rinnovamento del sistema di videosorveglianza nel territorio di Setteville. Mentre i tecnici stanno installando le nuove telecamere nei luoghi ritenuti sensibili e individuati dall’amministrazione comunale in accordo con le forze dell’ordine, da circa un mese sono entrate in azione le telecamere mobili per stanare i furbetti dei rifiuti, avvezzi a gettare immondizia dove non si può, ad esempio lungo le strade o fuori dai cassonetti.
«I primi risultati già si vedono», afferma il sindaco Bruno Zanolla, «perché in poche settimane abbiamo già elevato cinque verbali recapitati ad altrettanti responsabili di un gesto odioso e poco intelligente, considerate le opportunità offerte dai Comuni di conferire negli ecocentri. Va sottolineato, infatti, che i trasgressori spesso arrivano da fuori».
I verbali emessi ricadono nella nuova legislazione che dal 9 ottobre dell’anno scorso ha inasprito pesantemente le sanzioni con ammende che vanno da 1.500 a 18 mila euro; se viene individuato il veicolo, comporta anche la sospensione della patente da uno a quattro mesi. Va ancora peggio se ad abbandonare i rifiuti sono le aziende, con arresto da sei mesi a due anni o ammenda da 3.000 a 27 mila euro.
«Purtroppo il nostro territorio è molto esteso e non possiamo arrivare dappertutto», aggiunge il sindaco Zanolla. «Le telecamere fanno il loro compito, ma abbiamo chiesto una collaborazione anche ai carabinieri forestali per cercare di contrastare questo fenomeno».
Il rinnovo dell’intera videosorveglianza è stato deciso per incrementare la sicurezza: «Abbiamo investito quasi 150 mila euro e così abbiamo messo mano a impianti che ormai erano vetusti dal punto di vista tecnologico. La sicurezza è un tema sempre caldo e le cronache anche recenti ci dicono che Setteville non è immune da furti più o meno riusciti. Se possiamo collaborare con i carabinieri ben venga.
Dove possibile abbiamo collegato le telecamere alla fibra ottica, in alternativa c’è un sistema snello grazie al quale chi fa le indagini inoltra la richiesta direttamente all’azienda addetta alla manutenzione, che fornisce le immagini di uno specifico impianto nel giorno e nella fascia oraria richiesta. Il numero di telecamere», conclude il sindaco, «è stato aumentato, posizionando le seguendo le indicazioni dei carabinieri».
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