Limana, addio al sarto Luigi Fant

Aveva 93 anni. Figura di riferimento per la sartoria a livello italiano e internazionale, era stato premiato dall’Abm a novembre

Il sarto Luigi Fant premiato dall'Associazione bellunesi nel mondo nel novembre 2025
Il sarto Luigi Fant premiato dall'Associazione bellunesi nel mondo nel novembre 2025

È morto nella notte di martedì 20 gennaio, all’età di 93 anni, Luigi Fant, premio Bellunesi nel Mondo dell’edizione 2025 e titolare della premiata Sartoria Fant di Limana. Con la sua scomparsa, il Bellunese perde una figura di riferimento assoluto nel panorama della sartoria italiana e internazionale.

 

Luigi Fant ha rappresentato un’eccellenza artigiana riconosciuta ben oltre i confini provinciali e nazionali. La sua carriera lo ha portato a distinguersi in numerosi eventi di rilievo, tra cui il World Federation Master Tailor di Salisburgo nel 2009, il Congresso Internazionale dell’Arte Sartoriale in Finlandia nel 2015 e la Sfilata Mondiale dei Maestri Accademici in Cina nel 2017.

 

Numerosi i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni: dalla Medaglia di Bronzo alla Sartotecnica di Milano, alla medaglia d’oro al Concorso Regionale Sartore d’Oro, fino alla medaglia d’oro al XXVI Congresso Mondiale dei Maestri Sarti. A coronamento di una carriera esemplare è arrivata anche l’onorificenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 

Tra le realizzazioni più significative della sua attività spicca l’abito da montagna confezionato per Papa Giovanni Paolo II, indossato dal pontefice durante un’escursione sulla Marmolada nel 1979, episodio che testimonia il livello tecnico e professionale raggiunto dal maestro sarto bellunese.

 

Luigi Fant è stato inoltre una figura storica della Confartigianato Imprese Belluno, della quale ha fatto parte fin dalla costituzione, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione dell’artigianato locale.

 

Un ricordo sentito arriva da Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che lo aveva premiato in occasione dell’edizione 2025 del premio: «Con Luigi Fant se ne va un grande artigiano e un grande uomo. Durante la cerimonia del premio Bellunesi nel Mondo 2025 volle rivolgere un appello ai giovani, invitandoli a intraprendere la carriera di sarto, un mestiere che – disse – può dare grandi soddisfazioni sia professionali che economiche. Era profondamente convinto del valore del lavoro artigiano e della trasmissione del sapere alle nuove generazioni». Il suo esempio e il suo messaggio, sottolinea l’Abm, restano un’eredità importante per il territorio bellunese e per tutto il mondo dell’artigianato italiano.

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