Sedico, Comune e Abm piangono Enrico De Salvador

Per quarant’anni impiegato in anagrafe ed ex assessore, aveva 86 anni. Era un punto di riferimento per l’Associazione bellunesi nel mondo

Enrico De Salvador premiato nel 2022 a Sedico dall'Associazione bellunesi nel mondo
Enrico De Salvador premiato nel 2022 a Sedico dall'Associazione bellunesi nel mondo

Lutto a Sedico per la scomparsa, nella sera di martedì 20 gennaio, di Enrico De Salvador: aveva 86 anni. Per oltre quarant’anni impiegato comunale all’ufficio anagrafe del Comune di Sedico ed ex assessore alle Politiche migratorie,  De Salvador è stato un punto di riferimento per i discendenti del territorio alla ricerca delle proprie radici genealogiche.

 

Nel corso della sua vita ha curato numerose ricerche sull’emigrazione locale e ha partecipato attivamente alle attività dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ricorda l’associazione. Per molti anni è stato consigliere Abm, intervenendo con riflessioni e proposte durante i direttivi, ma ha contribuito anche come volontario a molte iniziative promosse dall’associazione, tra cui i progetti sostenuti dalla Regione Veneto come soggiorni per anziani, scambi giovanili e stage alberghieri. Era inoltre disponibile a guidare soci singoli provenienti dall’estero alla scoperta delle proprie origini.

 

De Salvador ha partecipato anche a numerose missioni dell’Abm all’estero, in particolare nei Paesi dell’Europa dell’Est, rafforzando i legami tra la comunità bellunese e i suoi discendenti nel mondo. In occasione del Premio Bellunesi nel Mondo 2022, a Sedico, aveva ricevuto un riconoscimento a sorpresa per il prezioso contributo offerto all’associazione, un momento che evidenziava la stima e la gratitudine dei soci nei suoi confronti.

 

Il presidente onorario dell’Abm, Gioachino Bratti, lo ricorda così: «Enrico è stata una vera colonna della nostra associazione e lo ha contraddistinto proprio la fedeltà all’Abm. Non mancava mai ai nostri appuntamenti ed era orgoglioso di essere socio della nostra associazione come noi siamo orgogliosi e grati di lui e per quello che ha fatto».

 

Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, ha aggiunto: «Con Enrico se ne va una figura fondamentale per la nostra comunità. La sua dedizione, la disponibilità e la passione per la storia e le radici dei bellunesi all’estero hanno lasciato un segno indelebile. Ha saputo unire professionalità e cuore, trasmettendo alle nuove generazioni l’amore per il proprio territorio e per l’Abm».

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi