Limana, la gestione dell’ecocentro non passerà a una cooperativa

Il servizio rimane in capo a Bellunum, parte del personale è esterno

Non c’è nessun “caso” nella gestione dell’ecocentro di Limana. Nei giorni scorsi si era diffusa la voce che Bellunum avrebbe ceduto la gestione ad una cooperativa esterna, ma dopo una serie di verifiche si è capito che le cose non stanno così. L’ecocentro di Limana continuerà ad essere gestito direttamente da Bellunum con personale proprio che verrà affiancato da personale esterno di una cooperativa, come accade anche negli altri undici ecocentri che fanno riferimento a Bellunum. Anzi, quello di Feltre, è interamente gestito da una cooperativa, perché questa era l’organizzazione precedente all’ingresso di Bellunum nel servizio di raccolta dei rifiuti cittadina.

La società partecipata del Comune di Belluno, infatti, negli ultimi anni ha esteso notevolmente il suo raggio d’azione anche a Limana, Borgo Valbelluna, Feltre, Quero Vas, Sospirolo, Seren del Grappa, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina e nella conca dell’Alpago (che però manterrà in proprio la gestione dell’ecocentro fino a fine anno).

Questa rapida espansione ha aumentato di molto anche il carico di lavoro, ma come tutti, anche Bellunum fatica a trovare il personale necessario. A questo fatto si aggiunge la particolarità del servizio. Gli ecocentri, infatti, devono essere tutti aperti il sabato mattina, oltre ad altre giornate variabili, per permettere all’utenza di poterne fruire, ma questo significa che in quella giornata c’è bisogno di un gran numero di persone in servizio e il ricorso alle cooperative diventa fondamentale.

Il supporto delle coop, tuttavia, non significa che il servizio venga modificato, né tanto meno che cambi la sua gestione, anche perché il Comune interessato dovrebbe esserne informato. Il sindaco di Limana, Milena De Zanet, ha subito verificato la questione, accertando che non vi saranno cambiamenti sostanziali nell’ecocentro di Baorche.

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