«L’ex panificio deve essere demolito»

La Valle. Il sindaco Zuanel è determinato ad allargare la strettoia e il ponte che si trova a monte

LA VALLE. Riuscire finalmente ad allargare la stretta del panificio. È uno dei propositi dell'amministrazione comunale di La Valle, guidata dal sindaco Ezio Zuanel. Il restringimento lungo il Passo Duran all'altezza del panificio è infatti un problema annoso. «Abbiamo ripreso in mano la questione - dice Zuanel - non è facile, ma la cosa questa volta deve andare in porto, tanto è vero che l’abbiamo inserita nel primo Piano degli interventi che presto approveremo in consiglio». Dice “questa volta” il sindaco perché in passato le ipotesi di allargamento erano già state messe sul tavolo, ma senza giungere a una concretizzazione. «La soluzione - spiega - passa per la demolizione del vecchio panificio sulla sinistra scendendo verso Agordo. Già l'Anas di Bolzano, che un tempo aveva in gestione la strada, aveva ipotizzato la demolizione. Poi non se ne è più fatto niente. Per quanto ci riguarda abbiamo già fatto dei sopralluoghi, adesso si tratta di riuscire a dialogare con Veneto Strade e trovare il modo di arrivare in porto. Il privato è d'accordo».

L'altro aspetto di cui l'amministrazione lavallese dovrà discutere con Veneto Strade riguarda l'allargamento del ponte a monte della strettoia. «Ne abbiamo già parlato - dice Zuanel - l'obiettivo è istituire il doppio senso di circolazione togliendo i marciapiedi, visto che c'è la passerella pedonale appena sopra. Noi non siamo Comune di confine e quindi non abbiamo accesso ai Fondi. Tuttavia nell'ambito di quel progetto da 4,5 milioni di euro (2,5 da Veneto Strade e 2 dai Fondi di confine) per la strada del Passo Duran abbiamo ottenuto 180 mila euro per sistemare l'ingresso al paese».

Restando nell'ambito della viabilità, ma passando a quella silvo-pastorale, la giunta la scorsa settimana ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo dei lavori di adeguamento della strada di Malga Roa (cementificazione dei tratti più ripidi e realizzazione delle canalette per lo scolo dell'acqua). Si tratta di un intervento da 80 mila euro per il quale l'amministrazione comunale ha fatto domanda a valere sul Piano di sviluppo rurale 2014-20. Se tutto andrà bene il contributo regionale (sulla spesa ammessa, cioè l'80% del totale, pari a 62.366,88 euro) sarà di 49.893,50. Il resto (30.106,50 euro) lo metterà il Comune. Intanto è arrivato l'ok per il finanziamento Gal da 65 mila euro per la sistemazione di Malga Duran. I lavori si svolgeranno in primavera. (g.san.)

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