L’enrosadira e le leggende delle Dolomiti al Planetario

CORTINA. L’enrosadira e le leggende delle Dolomiti saranno protagoniste al prossimo incontro al Planetario Nicolò Cusano. Domani alle 18 Stefano De Vido, presidente di Serendo, terrà infatti una...

CORTINA. L’enrosadira e le leggende delle Dolomiti saranno protagoniste al prossimo incontro al Planetario Nicolò Cusano. Domani alle 18 Stefano De Vido, presidente di Serendo, terrà infatti una conferenza dal titolo “Enrosadira – miti e leggende di aurora e tramonto”.

Un appuntamento a cui i ladini d’Ampezzo invitano tutta la popolazione.

Alcuni studiosi, infatti, di cui il capofila è Karl Felix Wolff, hanno voluto far risalire le origini dei ladini alla preistoria, epoca in cui dalla cultura orale alpina nacquero le numerose leggende endemiche e i racconti popolari, che ancora oggi alimentano la fantasia di chi legge o ascolta, aiutando a immaginare la vita e le vicende dei primi abitanti dei Monti Pallidi.

«L’enrosadira», spiega De Vido, «è il fenomeno che forse più caratterizza uno dei nomi con cui viene chiamato il nostro territorio: le Dolomiti. Il mio intervento, oltre che su un brevissimo richiamo geologico e su un approfondimento etimologico, verterà sulle leggende che i nostri luoghi e la ladinità in particolare hanno associato dalla notte dei tempi a tale fenomeno. L’enrosadira, ossia il momento in cui le crode si colorano di rosa, all’alba e a al tramonto, può insomma a pieno titolo farsi veicolo del nostro nome nel mondo».

L’appuntamento, organizzato in collaborazione con Cortina Stelle, è ad ingresso gratuito. (a. s.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi