Pelmo d’oro 2026: ecco i premiati
Appuntamento il 25 luglio a Ponte nelle Alpi, nella sala polifunzionale di Quantin, location scelta come omaggio a Giovanni Viel

Un premio all’alpinismo di un tempo, quello tradizionale, ad un approccio alla montagna che pensa soprattutto alla tutela dell’ambiente, a lasciare le pareti come si trovano. E’ il senso della 28esima edizione del premio Pelmo d’oro che sarà consegnato il 25 luglio a Ponte nelle Alpi, nella sala polifunzionale di Quantin, location scelta come omaggio a Giovanni Viel.
Tre i premi principali, annunciati dalla giuria a Palazzo Piloni: per l’alpinismo in attività ai gardenesi Titus Primoth, Alex Walpoth e Martin Dejori; per la carriera alpinistica al feltrino Aldo De Zordi; per la cultura alpina a Ernesto Majoni.
Sono stati inoltre assegnati il premio in memoria di Giuliano De Marchi a Goretta Traverso Casarotto; il premio speciale Dolomiti Unesco al geologo agordino Vittorio Fenti; il premio speciale Provincia di Belluno a Primo Riccardo Bernardi, una vita come pilota di elisoccorso.
Durante la cerimonia di Quantin saranno consegnati dei riconoscimenti anche agli atleti bellunesi che hanno partecipato alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi: sono 18 i giovani che hanno portato in alto il nome della provincia e del loro sport, oltre che dell’Italia.
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