L’autovelox a Candaten stacca meno multe: la velocità è diminuita

Il Comune prevede di incassare 100 mila euro in meno Il palasport però consuma troppo metano: «Verifichiamo»



L’autovelox a Candaten sta rivelando la sua efficacia. Non per le casse comunali, ma perché gli automobilisti hanno imparato (quasi tutti) a rispettare il limite di velocità in quel tratto dell’Agordina. Lo testimonia il numero di multe, sceso rispetto all’anno scorso, e conseguentemente la cifra che il Comune di Sedico ha messo a bilancio. In sede di assestamento sono stati aggiunti 50 mila euro, perché la prudenza era stata eccessiva quando è stato predisposto il previsionale, ma complessivamente nel 2019 l’autovelox farà incassare circa 200 mila euro al Comune. Nel 2018 erano entrati centomila euro in più. Si sta valutando di installare altri velox nelle frazioni.

Se n’è parlato mercoledì sera, nel consiglio comunale convocato proprio per approvare la manovra di assestamento al bilancio. All’interno ci sono risorse per acquistare mezzi comunali (l’auto per i vigili urbani e il trattore con decespugliatore), per riqualificare dal punto di vista energetico la palestra delle scuole elementari, per iniziare un piano di interventi nelle frazioni. Maggiori entrate ci sono state dalle multe per infrazioni al codice della strada (50 mila euro) e dal recupero Imu (30 mila euro), Ici (18 mila) e imposta pubblicità (8.500) annualità pregresse.

In parte corrente, preoccupa l’aumento delle spese di riscaldamento e illuminazione in alcuni edifici pubblici. Complessivamente si tratta di 63 mila euro in più, di cui 14.500 solo per riscaldare il palazzetto dello sport nei primi cinque mesi dell’anno. «Si sta verificando se c’è stato un utilizzo anomalo?», ha chiesto Carlo De Paris, di Uniti X Sedico. Preoccupato anche perché è cresciuta la spesa per l’illuminazione pubblica, «ma non sono aumentati i lampioni e ormai molte lampade sono a led», ha ricordato. «Siamo rimasti sorpresi anche noi per questi aumenti, il palazzetto ha consumato in pochi mesi quanto aveva consumato nell’intero anno 2018», ha spiegato il sindaco, Stefano Deon. «Abbiamo avuto consumi anomali al palazzetto e in due scuole e stiamo cercando di capirne il motivo con l’ufficio tecnico».

De Paris ha anche invitato a spendere i soldi che ci sono: «Abbiamo 114 mila euro di oneri di urbanizzazione e ne spendiamo solo 42 mila. I lavori si devono fare in questa stagione, ma in questi due mesi ho visto pochi interventi manutentivi, di cui c’è un gran bisogno nel nostro territorio».

«Gli oneri di urbanizzazione finanziano anche i contributi alle parrocchie di Mas Peron e Sedico, che faranno interventi nelle chiese di Peron e San Piero», ha spiegato Deon. «In quanto ai lavori, a breve inizieranno le manutenzioni sui rii minori, ad opera di Comune e Unione montana. Le manutenzione si stanno facendo». La variazione di assestamento è passata con il voto contrario dei due consiglieri di minoranza presenti, De Paris e Viviana Mussoi. —

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