Ladri a Fonzaso e a Santa Giustina
FONZASO. Mentre i carabinieri di Feltre cercano indizi per risalire alla banda di topi di appartamento che tra martedì e mercoledì ha derubato sei famiglie e aperto altre tre case tra Feltre, Quero e Vas, altri furti sono stati messi a segno nella notte di ieri a Fonzaso e a Santa Giustina. Si tratta però di piccoli furti, che hanno tutt’altra matrice e altre modalità.
A Fonzaso ieri prima dell’alba i ladri sono tornati nel capannone di Giambattista Lira, in località Madre, zona Fenadora e si sono portati via poca roba: uno stereo, una tanica di benzina e una di gasolio. Ma è un segnale preoccupante, se si considera che alla fine di novembre l’uomo era già stato derubato di tutti i suoi attrezzi (due motoseghe a scoppio, una motosega elettrica, due motozappe, l'intera attrezzatura per la falegnameria, una motopompa, un compressore, l'idropulitrice, uno spaccalegna, vario materiale elettrico nonché maschera, tuta e prodotti fitofarmaci per la cura delle sue coltivazioni) per un valore di circa diecimila euro. Questo nuovo furto è stato scoperto solo ieri pomeriggio, quando Lira è andato nel capannone e l’ha trovato aperto. Il danno è minimo, ma ora c’è la preoccupazione di essere diventato un bersaglio “privilegiato”.
Alla periferia di Santa Giustina, sempre ieri prima dell’alba, qualcuno ha invece fatto razzia di biciclette da un garage (che non ha basculante, né alcun tipo di chiusura). I proprietari della rimessa avevano lasciato legate con una catena e un lucchetto cinque biciclette (tre da corsa e due mountain bike, per un valore superiore ai duemila euro): i ladri hanno spezzato il lucchetto, presumibilmente senza troppe difficoltà, e se le sono portate via in blocco. Il furto è stato scoperto ieri mattina e denunciato ai carabinieri.
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